Hamdan Ballal, il regista palestinese e co-direttore del documentario No Other Land vincitore del Premio Oscar per il miglior documentario è stato arrestato dall’Idf e portato in un luogo sconosciuto. È accaduto tutto in pochi minuti, quando nel villaggio di Sussiya, pochi chilometri fuori da Masef Yatta, dove è ambientato il documentario, alcuni coloni hanno attaccato le case dei residenti.
Il gruppo ha accerchiato i palestinesi picchiandoli e lanciando sassi. Tra gli aggrediti c’era anche Ballal. Per sfuggire all’attacco dei coloni alcuni dei residenti palestinesi si sono rifugiati in macchina, ma sono stati comunque raggiunti da pietre che hanno mandato in frantumi i vetri. Dopo pochi minuti, è arrivato l’Idf. I soldati, però, hanno ribaltato la situazione, accusando i palestinesi di aver aggredito i coloni a suon di mazze e sassi. E così, hanno acciuffato Hamdan Ballal e lo hanno arrestato. Arrabbiati e increduli, familiari e amici di Hamdan non hanno potuto fare altro che documentare l’accaduto con video e foto. Il regista vincitore dell’Oscar era nel mirino proprio per aver portato sul palco dell’Accademy un docu-film che denuncia la situazione quotidiana a Masafer Yatta. Aggressioni dei coloni ai palestinesi con sassi e fucili, infatti, sono all’ordine del giorno ma l’Idf chiude un occhio e quando può, arresta. Proprio come accaduto lunedì sera ad Hamdan Ballal.