In Groenlandia, è stato trovato un accordo per costituire un governo di coalizione abbastanza stabile da respingere le ingerenze statunitensi. Nel giorno - 28 marzo - della visita del vicepresidente Usa, J.D. Vance, quattro dei cinque partiti del parlamento groenlandese firmeranno l'intesa. Dimostrare unità per affrontare le sfide inedite che l'amministrazione Trump sta ponendo all'isola artica. La prima potrebbe presentarsi già nelle prossime ore, con l'arrivo di J.D. Vance e della moglie Usha Vance alla base militare Usa di Pituffik. Soltanto il partito più ardentemente indipendentista, Naleraq, arrivato secondo alle elezioni di inizio mese, non farà parte della coalizione: si era ritirato dai colloqui la scorsa settimana.