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22 gennaio, 2026Gli agenti anti-immigrazione hanno portato via quattro minori nel distretto scolastico di Columbia Heights, usando i figli come esche per arrivare alle famiglie. Nel frattempo, una delle corti d'appello federali ha rimosso ogni restrizione sull'uso dello spray al peperoncino da parte delle forze federali
Arrestati a scuola, sotto gli occhi degli alunni. Ora l’Ice in Minnesota fa irruzione anche nelle classi e porta via maestri e maestre, persino minori e bambini. A denunciarlo sono i dirigenti del distretto scolastico di Columbia Heights, dove gli agenti anti-immigrazione di Donald Trump sono entrati martedì - 20 gennaio - e hanno arrestato, oltre agli insegnanti, quattro giovanissimi, tra cui un bimbo di cinque anni e una di dieci.
Secondo le ricostruzioni del Washington Post, i bambini sarebbero stati usati come esche. Il più piccolo tornava dall’asilo con il papà, quando l’Ice li ha fermati davanti casa: un pretesto per bussare alla porta, entrare e arrestare il resto della famiglia. Stava invece facendo il percorso inverso la bambina di 10 anni: sul tragitto verso scuola, degli agenti hanno fermato lei e la mamma. Una volta chiamato il padre per farsi raggiungere nell'istituto, anche lui è stato arrestato.
ice nelle scuole
Ma oltre alle abitazioni, gli agenti arrivano anche fuori dalle scuole, nei parcheggi o nel cortile: “L’Ice ha già portato via maestri sotto gli occhi dei bambini, oppure aspetta l’uscita per prendere i loro genitori”, è la denuncia di una residente di Minneapolis al Manifesto. “Fanno blitz nelle scuole”. Azioni che lasciano sbigottite anche le istituzioni locali, come la soprintende scolastica Zena Stenvik. “Ma chi può arrestare un bambino di 5 anni? Non potete dirmi che questo bambino può essere considerato un criminale violento”, riporta Cbsnews. E poi l’appello alla politica nazionale: “Chiediamo di contattare i nostri rappresentanti al Congresso per chiedere un'immediata e pacifica risoluzione di questa occupazione, per favore aiutate noi e le altre scuole a tornare ad essere un luogo sicuro dove tutti si sentono accolti e possono avere successo”.
I bambini del Minnesota sarebbero ora detenuti con le famiglie in un centro del Texas. Non è la prima volta che l’Ice arresta minori: era già accaduto con un 16 enne del distretto Bronx di New York (in quel caso un giudice federale ne aveva chiesto il rilascio) e altri cinquanta di origine ecuadoriana. A Minneapolis, però, gli agenti arrivano fino all’asilo.
Nel frattempo, una delle corti d’appello federali del Minnesota ha rimosso le restrizioni imposte dai giudici distrettuali sull’uso dello spray al peperoncino. Un’ingiunzione preliminare emessa venerdì ne aveva impedito l’utilizzo su manifestanti pacifici. Adesso ogni divieto è stato cancellato su richiesta dell’amministrazione Trump, ma la corte d’appello non ha rilasciato ulteriori spiegazioni.
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