Mondo
16 febbraio, 2026Secondo le ricostruzioni di Ukrainska Pravda si tratterebbe di Herman Galushckenko, ex membro del governo costretto alle dimissioni dopo il caso delle tangenti che ha coinvolto l'agenzia statale per l'energia nucleare
Catturato a un passo dalla fuga. In Ucraina l’Ufficio nazionale anticorruzione (Nabu) ha annunciato di aver arrestato insieme alla Procura per l’anticorruzione (Sapo) un ex ministro dell’Energia che cercava di lasciare il Paese in treno. Nonostante non sia stato fatto ufficialmente alcun nome, le ricostruzioni di Ukrainska Pravda - che ha dato la notizia - porterebbero al profilo di Herman Galushckenko, ex membro del governo Zelensky, poi costretto alle dimissioni dallo stesso presidente ucraino per via dello scandalo legato all’operazione “Midas”.
Il caso di corruzione coinvolge diversi ex funzionari ucraini. Ognuno accusato di aver chiesto tangenti tra il 10 e il 15 per cento ai fornitori dell’agenzia statale per l’energia nucleare Energoatom. A capo di tutto, secondo le accuse, ci sarebbe Timur Mindich, imprenditore e cofondatore della Kvartal 95, la società di produzioni televisive che Zelensky aprì quando era ancora un comico. Uno schema da 86 milioni di euro che ha coinvolto diverse figure istituzionali del suo governo, ma da cui il presidente ucraino ha preso le distanze. Tanto da sospendere e poi obbligare alle dimissioni a novembre la ministra dell’Energia Svitlana Grynchuk e lo stesso Galushchenko, suo omologo dal 2021 a luglio 2025, poi ministro della Giustizia.
Entrambi avevano negato le accuse in un primo momento, ma alla fine sono stati costretti ad abbandonare i propri incarichi. Proprio mentre Mindich, deus ex machina del sistema, si dava latitante - presumibilmente in Israele - dopo una presunta soffiata. La stessa fuga non sarebbe però riuscita a Galushchenko, arrestato dal Nabu, che non ha rilasciato ulteriori informazioni sull'eventuale meta. Solo qualche mese fa, insieme alla Sapo, l’agenzia aveva rischiato di inciampare in un depotenziamento per via di una legge ad hoc approvata da Zelensky e dalla maggioranza parlamentare. Il provvedimento, che per alcuni critici rispecchiava un tentativo di insabbiare l’indagine, è stato poi ritirato.
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Senza Eco - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 13 febbraio, è disponibile in edicola e in app



