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24 febbraio, 2026Oltre 40 milioni di cittadini in allerta e 600 mila senza linea elettrica. La bufera che paralizza la Grande Mela e mobilita il sindaco Mamdani
Più di cinquemila voli cancellati, autostrade, scuole e uffici chiusi, massima attenzione e invito a spostarsi il meno possibile. Non è un film americano post apocalittico ma la bufera di neve che sta bloccando la costa Est degli Stati Uniti. New York in primis. Immagini e video spettacolari ma soprattutto, per newyorchesi e non solo, grande allerta e grandi disagi.
Mentre lo Stato più colpito rimane il Massachussets, con quasi 300 mila persone rimaste senza elettricità, anche il New Jersey subisce disagi e danni ingenti. In totale, nel Nord-Est degli Stati Uniti le abitazioni e aziende rimaste senza linea elettrica sono oltre 600 mila. Un'allerta che in totale coinvolge oltre 40 milioni di persone, con avvisi di bufera di neve che si estendono per oltre 960 chilometri lungo la costa orientale.
Tra neve e raffiche di vento, il problema principale sono i pali della luce e le linee elettriche venute giù. La compagnia Atlantic City Electric, in New Jersey, ha assicurato di essere "pronta a rispondere a qualsiasi problema", mentre la Delaware Electric Coop ha definito la situazione "un disastro assoluto" con "innumerevoli alberi, linee elettriche e pali della luce" abbattuti dalla neve. "Chiameremo le compagnie di Stati vicini per aiutarci a ripristinare l'illuminazione, un processo che riteniamo richiederà giorni", ha detto.
Neve, gelo, e ghiaccio. Le temperature notturne scendono fino a -11 gradi. Nel frattempo, scatta la mobilitazione cittadina, con il neo sindaco Zohran Mamdani in testa. “Ecco il tuo aggiornamento serale. Nevicate: potenziale di raffiche non accumulanti durante la notte. Previsioni: le temperature dovrebbero scendere a 22-23 gradi (Fahrenheit). Vento: raffiche massime intorno ai 25 miglia orarie. Strade: aperte ma si prega di procedere con cautela”.
Tra un bollettino di poche righe e un video registrato sotto la neve, il neo sindaco invita i cittadini alla prudenza, ma anche alla collaborazione. Chi è disposto a uscire nella tempesta per aiutare a spalare la neve ormai altissima, pala in braccio, riceve una paga di 30 dollari. “Lavora a fianco del più forte di New York City mentre superiamo questa tempesta storica” è l’invito di Mamdani, “Rimettiamo New York in piedi, insieme”. Un lavoro di grande concerto tra le autorità e i cittadini. E una mappa digitale per tracciare il processo di spalatura e pulizia delle strade. È pur sempre New York.
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