Mondo
11 marzo, 2026Colpite basi americane nella regione oltre al Sud di Tel Aviv e Gerusalemme. Pioggia di attacchi contro la Repubblica islamica e il Libano. Colpita una nave cargo nello Stretto di Hormuz, Trump: "Se Teheran ha messo mine, le rimuova o conseguenze mai viste"
Quella appena passata è stata un’altra notte di fuoco incrociato tra Iran e Israele-Stati Uniti. Mentre la nuova guerra in Medio Oriente entra nel suo undicesimo giorno, non ci sono segnali di de-escalation. I pasdaran hanno affermato di aver sferrato "il più violento e intenso” attacco “dall’inizio" del conflitto. A essere state prese di mira sono state alcune basi americane nella regione - in Bahrein e Kuwait, in Iraq e in Qatar - oltre al Sud di Tel Aviv, Gerusalemme e Haifa.
Anche Teheran, oltre a Beirut, è stata invece colpita della notte da pesanti raid israeliani. Secondo quanto scrive il New York Times, Mojtaba Khamenei sarebbe rimasto ferito a una gamba durante un tentativo di assassinio e si troverebbe in un luogo sicuro. Secondo il figlio del presidente iraniano Masoud Pezeshkian, la nuova Guida suprema sarebbe “sana e salva” e si troverebbe in un luogo sicuro, senza comunicazioni con l’esterno. Secondo due fonti militari israeliane citate dal quotidiano statunitense, l'apparato di sicurezza israeliano ritiene che in realtà Khamenei jr sia rimasto ferito alla gamba già il primo giorno della guerra, lo scorso 28 febbraio, prima di essere eletto Guida Suprema della Repubblica Islamica.
Intanto non si allentano le tensioni nello Stretto di Hormuz. In quel lembo di mare così strategico un proiettile sconosciuto ha colpito una nave cargo, provocando un incendio e costringendo l'equipaggio a evacuare. Lo ha dichiarato l'Agenzia marittima britannica per le operazioni commerciali (Ukmto). L’imbarcazione, che si trovava a 11 miglia nautiche a nord dell’Oman, "ha richiesto assistenza” e l’equipaggio ha evacuato la nave, ha aggiunto l’Ukmto. Anche Donald Trump è tornato ieri (10 marzo) a parlare dello Stretto: “Se l'Iran ha messo mine nello Stretto di Hormuz , di cui non abbiamo segnalazioni, le rimuova immediatamente" altrimenti, ha scritto su Truth "le conseguenze militari daranno a livelli mai visti prima. Se le rimuove, invece, sarebbe un passo nella giusta direzione”.
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