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2 marzo, 2026I piloti sarebbero sopravvissuti. In precedenza, i media iraniani avevano riferito dell'abbattimento di un jet statunitense F-15
“Diversi caccia americani sono precipitati stamani”, in Kuwait, come rende noto il ministero della Difesa, confermando le notizie pubblicate dai media iraniani e dalla Cnn. “Tutti gli equipaggi sono sopravvissuti. Sono state immediatamente avviate operazioni di ricerca e soccorso e si è provveduto all'evacuazione degli equipaggi" dalle aree e "al loro trasferimento in ospedale", hanno precisato, affermando che i piloti sono in condizioni “stabili”.
Gli F-15 si sarebbero schiantati a circa dieci chilometri dalla base americana Ali Al Salem. Un altro video geolocalizzato dalla Cnn girato nei pressi della zona di Al-Jahra, sembra mostrare un pilota che con il paracadute si lancia da un velivolo. Nel filmato di cui riferisce la rete americana si sente una voce affermare "Guardate, è una persona". Non ci sono per ora altri dettagli su quanto avvenuto. Non è immediatamente chiaro cosa abbia causato lo schianto degli aerei da guerra statunitensi. Il ministero della Difesa ha affermato di continuare le indagini sulle "cause dell'incidente". In precedenza, i media iraniani avevano riferito dell'abbattimento di un jet statunitense F-15 in Kuwait.
La piccola monarchia del Golfo è uno dei Paesi mediorientali colpiti dalla rappresaglia iraniana. Nella notte, dopo gli ultimi attacchi di Teheran, si sono viste alzare colonne di fumo nero sopra l’ambasciata statunitense della capitale, che ha lanciato l’allarme di “una minaccia continua di attacchi missilistici e con droni”. In una nota, l’ambasciata ha esortato “i cittadini statunitensi in Kuwait a rifugiarsi sul posto, a rivedere i piani di sicurezza in caso di attacco e a rimanere vigili in caso di ulteriori attacchi futuri”.
L'esercito iraniano ha dichiarato di aver preso di mira la base aerea statunitense di Ali Al Salem in Kuwait e alcune navi nell'Oceano Indiano. "Nelle ultime ore, unità missilistiche delle forze terrestri e navali dell'esercito, operanti da diverse località, hanno preso di mira la base aerea statunitense di Ali Al Salem in Kuwait e alcune navi nemiche nell'Oceano Indiano settentrionale", ha dichiarato l'esercito in una nota. Ha aggiunto che negli attacchi sono stati utilizzati "15 missili da crociera".
Nelle scorse ore, sempre in Kuwait, è stata presa di mira la base di Ali Al Salem, in cui sono di stanza anche militari italiani. Che sono incolumi ma che, come riferiscono fonti locali alla Dire, “hanno perso tutto”.
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