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26 marzo, 2026Il bilancio in città, di cui il centro è patrimonio Unesco, sarebbe di 22 feriti, oltre a diversi incendi e danni a svariate case. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di "assoluta depravazione”
Uno dei più massicci attacchi contro l’Ucraina dall’inizio del conflitto: nelle scorse ore, la Russia ha lanciato quasi 1000 droni contro alcune città nelle aree meridionali e occidentali del Paese, tra cui Leopoli. Il bilancio in città, di cui il centro è patrimonio Unesco, sarebbe di 22 feriti, oltre a diversi incendi e danni a svariate case. A confermarlo è stato il sindaco Andriy Sadovyi, che su Telegram ha aggiunto come "22 vittime con diversi gradi di gravità” siano state ricoverate in ospedale.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di "assoluta depravazione”, riferendosi all’attacco su una delle chiese più importanti di Leopoli. “Solo qualcuno come Putin potrebbe trovarlo attraente”, ha aggiunto. Nel resto del Paese si contano cinque morti: uno di questi ha perso la vita a Kherson, nell’Ucraina meridionale, con il corpo che è stato estratto dalle macerie della propria casa.
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