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5 marzo, 2026Al presidente degli Stati Uniti non basta aver decapitato la leadership: vuole avere un ruolo di primo piano nella scelta della nuova guida "per portare pace e armonia in Iran"
A Donald Trump decapitare la leadership iraniana non basta: vuole avere una voce in capitolo - anzi, un ruolo di primo piano - anche nella scelta del successore dell’ayatollah Ali Khamenei. Suo figlio è stato nominato come nuova Guida suprema. Ma per il presidente degli Stati Uniti è “inaccettabile”, come ha spiegato in un’intervista con Axios, aggiungendo che “deve essere coinvolto” nell’individuazione della personalità migliore per portare “armonia e pace in Iran”, “come con Rodriguez in Venezuela”.
Ma Trump ce l’ha per tutti. Attacca ancora Madrid, “colpevole” di aver negato l’utilizzo delle basi militari per dar supporto alla guerra americana e israeliana contro l’Iran. In un’intervista telefonica con il New York Post, ha definito la Spagna un “perdente” e “molto ostile alla Nato”. "Non è un giocatore di squadra, e noi non lo saremo per la Spagna. Sono stati gli unici a votare contro l'assegnazione del 5% del PIL alla difesa; sono molto ostili a tutti", ha aggiunto il leader americano.
Poi è stato il turno del Regno Unito. A una domanda sull’indiscrezione del Telegraph, secondo cui in più occasioni Trump avrebbe definito Keir Starmer un “perdente” nelle conversazioni private, il tycoon ha risposto (ironicamente): “Beh, non è Winston Churchill, diciamo così”. Anche in questo caso, a far alterare il presidente Usa è stato il “no” di Londra all’utilizzo di basi militari: “È stata una vera delusione la sua performance, legata al nostro tremendo attacco contro una nazione ostile", ha detto Trump. "Dovrebbe darci, senza esitazioni o dubbi, basi dove possiamo usare altri”.
Capitolo Israele. Trump ha detto di aver chiesto - ancora - al presidente Isaac Herzog di concedere al più presto la grazia a Benjamin Netanyahu: "Il presidente Herzog dovrebbe concedere oggi stesso la grazia a Netanyahu. Non si deve occupare d'altro che della guerra con l'Iran. È una vergogna! Parlo da già un anno di questo con Herzog, mi ha detto cinque volte che l'avrebbe fatto. Gli ho detto che non lo incontrerò se non darà la grazia - ha detto in un’intervista alla tv israeliana Channel 12 -Non voglio che Bibi sia disturbato da niente, tranne la guerra con l'Iran", ha chiarito il Trump, aggiungendo, "Herzog è una vergogna. Ditegli che lo sto smascherando”.
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