Politica
16 febbraio, 2015

E Di Battista (M5S) finì sul New York Times con la balla su Nigeria, Ebola e Boko Haram

L'esponente del Movimento 5 Stelle citato come primo caso in un articolo dedicato alle peggiori bufale sparate dai politici e dai media nel mondo. Aveva detto che la Nigeria è nelle mani dei terroristi e il virus dilaga

di battista
Alessandro Di Battista, parlamentare tra i più conosciuti del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della commissione Affari Esteri, adesso è famoso in tutto il mondo, ma per delle ragioni che non lo faranno contento.

A far diventare il deputato pentastellato un caso internazionale è infatti una sua sparata su virus Ebola e Boko Haram, già votata come peggior bufala del 2014 sul sito italiano di factchecking PagellaPolitica e ora arrivata fino alle pagine di uno dei quotidiani più prestigiosi del mondo, Il New York Times.
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Di Battista, in occasione della festa del Movimento "Italia5Stelle", dal palco aveva detto le seguenti parole: "Nigeria, vai su Wikipedia: 60% del territorio è in mano ai fondamentalisti islamici di Boko Haram, la restante parte Ebola".

Un'affermazione completamente falsa, visto che i villaggi controllati dal gruppo terrorristico sono solo qualche decina e i casi di infezione erano davvero limitati, tanto che qualche giorno dopo l'Oms dichiarò la Nigeria un paese "Ebola free".
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La potenza della balla di Di Battista ha però superato i confini nazionali, meritandosi una citazione in una classifica fatta dal New York Times sulle bufale che si diffondono in giro per il mondo. Lapidario il commento del giornale: "Un'affermazione ridicola".

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