
A far diventare il deputato pentastellato un caso internazionale è infatti una sua sparata su virus Ebola e Boko Haram, già votata come peggior bufala del 2014 sul sito italiano di factchecking PagellaPolitica e ora arrivata fino alle pagine di uno dei quotidiani più prestigiosi del mondo, Il New York Times.

Di Battista, in occasione della festa del Movimento "Italia5Stelle", dal palco aveva detto le seguenti parole: "Nigeria, vai su Wikipedia: 60% del territorio è in mano ai fondamentalisti islamici di Boko Haram, la restante parte Ebola".
Un'affermazione completamente falsa, visto che i villaggi controllati dal gruppo terrorristico sono solo qualche decina e i casi di infezione erano davvero limitati, tanto che qualche giorno dopo l'Oms dichiarò la Nigeria un paese "Ebola free".
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La potenza della balla di Di Battista ha però superato i confini nazionali, meritandosi una citazione in una classifica fatta dal New York Times sulle bufale che si diffondono in giro per il mondo. Lapidario il commento del giornale: "Un'affermazione ridicola".