Politica
15 marzo, 2026Articoli correlati
La segretaria del Pd all'evento contro la riforma della Giustizia: "Al governo c'è chi pensa di decidere chi può fare il giudice e chi no"
Per Elly Schlein, l’ultima settimana di campagna elettorale parte da Bologna. "La verità sul referendum l'ha detta la capa di gabinetto di Nordio Bartolozzi, 'votate sì così ci togliamo di mezzo la magistratura'. Nordio ha detto che si sarebbe scusata, le scuse non sono arrivate, lei è ancora al suo posto, ma ha messo una toppa che è peggio del buco, dicendo che non intendeva tutta la magistratura, ma solo una parte. Al governo c'è chi pensa di decidere chi può fare il giudice e chi no”, ha attaccato la segretaria del Pd dal palco di piazza San Francesco in un evento per il No al referendum.
Con lei, ci sono il presidente dem Stefano Bonaccini, il presidente della Regione Michele de Pascale. "Nordio - ha proseguito Schlein - si rivolge a me dicendo che questa riforma servirà anche a noi se dovessimo vincere. Noi vinceremo questo referendum, vinceremo le elezioni e quando saremo al governo vogliamo essere controllati, perché in democrazia funziona così”.
"La giustizia - ha detto invece a margine dell’evento la segretaria del Pd - si può migliorare, non è perfetta, ma di certo non la migliori mettendo i giudici sotto il controllo del governo. Questa riforma spacca e sorteggia il consiglio superiore della magistratura che è l'organo a cui la Costituzione affida il compito delicatissimo di garantire l'indipendenza della magistratura. L'indipendenza dei magistrati tutela i cittadini, specialmente quelli che non hanno il potere o i soldi per cercare di cavarsela comunque”.
"Da questa piazza - ha aggiunto - parte un invito ad andare a votare e a votare no. Noi abbiamo fatto tutta la nostra campagna sulle ragioni di merito per respingere una riforma sbagliata che non migliora la giustizia per i cittadini: questo lo afferma anche il ministro Nordio, non rende più veloci i processi, non assume il personale che manca, non stabilizza i 12.000 precari della giustizia".
Referendum ma non solo. L’appuntamento bolognese è per Schlein anche l’occasione per tornare a incalzare il governo sui temi più caldi del momento. A partire dalla guerra di Usa e Israele contro l’Iran che sta infiammando tutto il Medio Oriente: "Chiediamo al governo di escludere già da ora che qualora Trump chiedesse supporto per gli attacchi militari all'Iran, l'autorizzazione all'utilizzo delle basi. Bisogna negare già da ora che questo possa accadere, perché sarebbe in chiaro contrasto con l'articolo 11 della nostra Costituzione - ha detto la leader dem -. Ricordiamo - ha detto - che sono attacchi militari che hanno violato il diritto internazionale: questo l'ha affermato persino il governo e quindi il governo sia conseguente”.
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