Politica
22 marzo, 2026La riforma mette gli elettori davanti a una decisione senza sfumature su alcuni nodi centrali del sistema giudiziario. Ma come funziona il voto e quali sono le regole da seguire?
Scelta netta: Sì o No. Il referendum sulla Giustizia mette gli elettori davanti a una decisione senza sfumature su alcuni nodi centrali del sistema giudiziario: dalla separazione delle carriere dei magistrati al ruolo del Consiglio superiore della magistratura, fino alla composizione e alle funzioni degli organi disciplinari.
Una consultazione che interviene su più punti della Costituzione, per decidere sul quesito che si trova sulla scheda: "Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo ’Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare?".
referendum giustizia 2026, orari seggi
Urne aperte domenica 22 marzo e lunedì 23 marzo, per il referendum costituzionale sulla Giustizia. I seggi restano aperti dalle 7 alle 23 nella giornata di domenica e dalle 7 alle 15 lunedì. A differenza di altri referendum, non è previsto quorum: il voto sarà valido indipendentemente dalla partecipazione. I primi dati sull’affluenza sono alle 12, poi alle 19 e alle 23 di domenica e infine alle 15 di lunedì, quando inizierà lo spoglio.
referendum giustizia 2026, cosa fare se non si trova la tessera elettorale?
Per votare è necessario presentarsi al seggio con tessera elettorale e documento di riconoscimento valido. Se la tessera è piena, smarrita o danneggiata, può essere rinnovata gratuitamente presso l’ufficio elettorale del proprio Comune, aperto per tutta la durata delle votazioni. Sono validi diversi documenti, dalla carta d’identità alla patente, anche se scaduti purché riconoscibili. In cabina si vota con la matita copiativa fornita al seggio, tracciando una croce sul “Sì” o sul “No”.
referendum giustizia 2026, le regole e i divieti
Ci sono anche alcune regole da rispettare: non è consentito entrare in cabina con smartphone o dispositivi elettronici, che vanno consegnati prima di votare, né è possibile farsi accompagnare da minori, salvo i casi di voto assistito per elettori con difficoltà certificate. La violazione delle norme sulla segretezza del voto può comportare sanzioni penali.
Il voto coinvolge milioni di elettori in tutta Italia. Solo in Campania sono chiamati alle urne oltre 4,4 milioni di cittadini, distribuiti in più di 5.800 sezioni. Si tratta di un passaggio rilevante anche dal punto di vista politico, in un contesto segnato da un calo della partecipazione elettorale: proprio per questo l’attenzione sarà concentrata non solo sull’esito del voto, ma anche sull’affluenza nelle due giornate.
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