Politica
30 gennaio, 2026Tutto il peggio della settimana dal 23 al 30 gennaio
Giorgia Meloni e il Nobel a Donald Trump, Roberto Vannacci e Fabrizio Corona, l'ingresso delle pornostar al Senato della Repubblica. Per la politica italiana è stata una settimana particolare, le dichiarazioni su maranza e milizie dell'Ice sono lì a testimoniarlo. Non solo: il nuovo video di Alessandro Barbero sulla Crimea è già un caso politico. Aspettando la reazione dell'algoritmo, è già arrivata quella di Calenda. Questo è il nuovo Stupidario, si parte.
1. L'elenco della settimana
“Troveremo i fondi che servono per Sicilia, Calabria e Sardegna ma senza bloccare le scuole, gli ospedali, i ponti, le gallerie, la Tav, il tunnel del Brennero. Il Ponte serve ai siciliani, anzi con il Ponte probabilmente in caso di eventi disastrosi anche i soccorritori riuscirebbero a intervenire più velocemente, quindi non si capisce perché i siciliani dovrebbero avere i problemi e non avere nemmeno il Ponte”
(Il vicepremier Matteo Salvini a margine di un convegno su Roberto Maroni, a Montecitorio – 29 gennaio)
2. il nobel
“Spero che un giorno potremo dare un premio Nobel per la pace a Donald Trump e confido che possa fare la differenza sulla pace giusta e duratura anche per l'Ucraina e quindi finalmente anche noi potremo candidare Donald Trump al Nobel per la pace”
(La premier Giorgia Meloni, particolarmente seccata, rispondendo a una domanda dopo il vertice intergovernativo Italia Germania – 23 gennaio)
3. Antonfrancesco Vien Dal Mare
La scena fantozziana del sindaco di Grosseto alle prese con la carrucola per bimbi. E i “suoi” lo applaudono. Antonfrancesco Vivarelli Colonna inaugura il Parco del Diversivo e prova goffamente la teleferica per bambini
(Il Fatto Quotidiano – 28 gennaio)
4. Slogan che funzionano
Raccolta firme contro la tassa etica. “Così sarà fuga di fica”, dicono le pornostar. Radicali, avvocati, il presidente dell'Unione consumatori e Valentina Nappi. Lo strano fronte che al Senato ha presentato la proposta di abolizione del balzello che grava sulle partite iva delle modelle di OnlyFans
(Il Foglio – 27 gennaio)
5. milano-cortina
Che svista nella comunicazione di Milano Cortina 2026, Italia Viva: “Ormai con Salvini al ministero dei Trasporti, in Italia i ritardi dei treni sono talmente strutturali da finire perfino nella comunicazione ufficiale delle Olimpiadi”
(L'Espresso – 29 gennaio)
6. l'interrogazione parlamentare
“Ecco chi rappresenterà l'Italia nel mondo durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina: potete apprezzare Ghali in questa sua esibizione dal titolo 'free tutti i maranza'. Passiamo giornate a parlare di limitare la cultura dei maranza ma poi nel nome dell'inclusività, della (finta) integrazione e del buonismo consentiamo a Ghali di rappresentarci nel mondo. Ne gioiranno i maranza, la sinistra globalista, i musulmani che stanno islamizzando la nostra società e anche qualcuno del centrodestra 'fluido'. Gli Italiani però meritano di sapere di chi sia la responsabilità di tale scelta, ragione per cui sto depositando una interrogazione parlamentare in tal senso”
(Rossano Sasso, onorevole leghista, su X – 27 gennaio)
7. i voti dei maranza
“C'è anche un disegno culturale e politico. Sperano che anche grazie allo Ius soli maranza, migranti, seconde generazioni facciano quello che gli italiani non sono più disposti a fare da tempo, cioè votare sinistra. Ma non si rendono conto che giocano col fuoco”
(Galeazzo Bignami, capogruppo Fdi alla Camera, intervistato dal Giornale – 24 gennaio)
8. e a capodanno?
Decreto coltelli, il parere del sottosegretario Delmastro: “A scuola si va con i libri, non si va con i coltelli”
(Drittoerovesciotv, Instagram – 28 gennaio)
capitolo ice
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi: “Ice in Italia per Milano-Cortina? Al momento non ci risulta”
(Il Sole 24 Ore – 24 gennaio)
10. Il pasticciaccio
Ice a Milano Cortina? Il governatore lombardo Attilio Fontana: “Sarà qui per proteggere Rubio e Vance”. Poi la Regione chiarisce: “Nessuna conferma”. E il Viminale aggiunge: “Non opererà in Italia”
(L'Espresso – 26 gennaio)
11. e infatti
Gli agenti americani dell’ICE saranno in Italia per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026: ormai è ufficiale. Si coordineranno con le forze dell'ordine italiane
(Skytg24, Instagram – 28 gennaio)
12. le rassicurazioni
“Questi qua non sono quelli che stanno in strada a Minneapolis, non è che stanno ad arrivare le SS. Non è che arrivano quelli coi mitra, con la faccia coperta, vengono dei funzionari”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando al Quirinale al termine della celebrazione del Giorno della Memoria
(TgCom24 – 27 gennaio)
13. nel frattempo
Agenti dell'Ice minacciano la troupe Rai di In mezz'ora: “Spaccheremo il finestrino e vi trascineremo fuori”
(Ansa – 25 gennaio)
14. tra salvini e vannacci va tutto bene
“E anche questa volta al Pd, ai suoi troll e ai suoi giornali non è andata benissimo: 'Vannacci: 'Non lascio la Lega e non fondo un nuovo partito''”
(Claudio Borghi, senatore della Lega, su X – 26 gennaio)
15. il giorno dopo
Vannacci verso un nuovo partito, il generale deposita simbolo e nome: “Futuro Nazionale”
(@DomaniGiornale, X – 28 gennaio)
18. il giorno dopo ancora
Prima gaffe di Vannacci. Nazione futura lo accusa: “Ci ha copiato il simbolo”. L'associazione di Giubilei vicina a FdI esprime “stupore”: “Il generale aveva anche partecipato a nostre iniziative”. L'annuncio di possibili cause
(La Repubblica – 28 gennaio)
17. salvini lo sapeva del nuovo simbolo?
“Non ho l’abitudine di comunicare a Salvini quante volte mi alleno e cosa mangio”
(Roberto Vannacci al Corriere della Sera – 29 gennaio)
18. la svolta
Mario Adinolfi propone un nuovo partito con Corona e Vannacci: “Possiamo ambire al governo”. L'annuncio sui social del fondatore del Popolo della Famiglia: “Avremmo la capacità di spaccare gli equilibri politici”
(Open – 28 gennaio)
19. ah non posso?
Bufera su Salvini per la foto al ministero con Robinson, influencer neonazista e condannato per cocaina. L'opposizione: inaccettabile. Il leader della Lega: “Ma potrò incontrare chi fico secco ho voglia di incontrare?”
(Corriere.it – 24 e 25 gennaio)
20, 21, 22. Borghi vs. Calenda vs. Salvini
Il vicepremier Salvini: “Abbiamo sentito Zelensky che, dopo tutti i soldi, gli sforzi, gli aiuti che ha avuto, ha pure il coraggio di lamentarsi. Amico mio, stai perdendo la guerra, stai perdendo uomini, credibilità e dignità: firma l'accordo di pace il prima possibile. Devi scegliere fra una sconfitta e una disfatta”. Calenda, leader di Azione: “Matteo, tu non devi parlare degli ucraini, non sono al tuo livello. Il tuo livello è quello dei nazisti cocainomani pluricondannati, che fai entrare nei Ministeri”. Ma ecco Borghi: “Eh sì, in effetti Salvini ha incontrato un leader straniero bassino, con la barbetta incolta, che i suoi avversari dicono essere cocainomane e nazista. Mi viene in mente qualcuno che risponde a questo identikit...”
(X – 25 e 26 gennaio)
23. a proposito di amici russi
Sergej Lavrov ospite del congresso dei rosso-bruni. Marco Rizzo a Open: “Bombe sull’Ucraina? No, parlerà di pace e multipolarismo”. Il ministro degli Esteri di Putin interverrà in collegamento all'assise di Democrazia sovrana popolare che si terrà a Roma il 31 gennaio e il 1° febbraio
(Open – 27 gennaio)
24. Barbero: “Avete presente dov'è la Crimea? Il senatore Calenda forse direbbe in Ucraina, che Dio lo perdoni, ma è in Russia”
Il titolo dell’incontro non lasciava spazio ad ambiguità: “Democrazia in tempo di guerra” e il sottotitolo, “Censurare l’informazione, disciplinare la cultura e la scienza”, chiariva subito che non si trattava di una semplice conferenza, ma di una presa di posizione. Sul palco del Palazzetto dello sport di parco Ruffini, i due storici, professori universitari e intellettuali torinesi Angelo D’Orsi e Alessandro Barbero (...). Riprendendo il filo, Barbero ha riportato al centro il tema della russofobia: “La Russia per l’Occidente è da molto tempo un candidato ideale per fare il nemico”. Un mondo complesso, difficile da capire, perfetto da trasformare in caricatura. Poi il richiamo storico, la guerra di Crimea, l’odio verso la Russia ben precedente a Putin o al bolscevismo. E infine la provocazione storica che ha fatto sorridere e riflettere: “Quante volte abbiamo invaso noi la Russia? Quattro. Quante volte la Russia ha invaso noi? Mai”
(Giornale La Voce – 29 gennaio)
25. però
Cesena vota per la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese. Noemi Di Segni, presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane, secondo cui “ascoltare le cose che blatera Francesca Albanese è quasi come vedere un Hitler o Mussolini che si rivolgeva alle piazze inneggianti”
(Il Foglio – 27 gennaio)
26. Che poi in fondo, gli appartamenti di Niscemi...
Durante la trasmissione del Tg2, nella quale si parlava della frana nel paese siciliano e della difficoltà nel trovare nuove soluzioni abitative per gli abitanti sfollati, il condirettore di Libero Pietro Senaldi aveva detto che a Niscemi un appartamento “vale 20-25mila euro”
(Il Fatto Quotidiano – 29 gennaio)
27. spot pazzesco
Roberto Formigoni torna in campo per il referendum sulla Giustizia: “Farò campagna per il Sì”
(Il Fatto Quotidiano – 29 gennaio)
28. è successo anche a lui
Osho: “A Pisa un trionfo per Venezi, non ho visto spillette. Finché non ti schieri sei bravo, poi diventi mediocre, è successo anche a me”
(Secolo d'Italia – 24 gennaio)
29. la nutria al forno?
“Gustosissima”. Parola del consigliere regionale Stefano Valdegamberi, appena rieletto a palazzo Ferro Fini in quota Lega, immortalato sui social mentre mangia il particolare piatto: “Meglio della lepre e del sushi, ho fatto il bis”. “Sì allo spezzatino con carne di nutria”, la mozione del consigliere veneto propone di commercializzare la carne del roditore: “La mia è una mozione serissima”
(Il Mattino di Padova e Adnkronos – 7 dicembre/23 gennaio)
30. il senatore risponde a tutti, sempre
Tifoso dello Spezia telefona 20 volte a Lotito, denunciato per molestie. Chiedeva al presidente laziale di vendere calciatori alla squadra ligure
(Il Secolo XIX – 26 gennaio)
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