Politica
5 marzo, 2026In termini di fiducia netta, il presidente del governo spagnolo è il più apprezzato. Chiudono la classifica i presidenti di Turchia e Russia. Anche Trump e Xi Jinping ottengono risultati bassissimi
La postura del governo spagnolo nei confronti degli Stati Uniti. Le politiche progressiste in materia di lavoro e immigrazione. Il rifiuto di alzare le spese militari, nonostante le minacce trumpiane. E ancora, dopo altre minacce di Washington sulla questione delle basi militare andaluse, il fermo ripudio dell'operazione militare Usa-Israele in Iran. Pedro Sánchez è il leader internazionale che gode di maggiore fiducia tra gli elettori italiani. "È l'alfiere dei progressisti europei", afferma Giovanni Diamanti di Youtrend. In anteprima per L'Espresso, l'istituto di analisi ha elaborato un sondaggio sulla conoscenza e sulla popolarità dei leader internazionali in Italia. In questi giorni, il "no a la guerra" del presidente del governo spagnolo è diventato anche nel nostro Paese lo slogan di chi si oppone alle iniziative militari in Medio Oriente. E le manifeste ritrosie verso la Casa Bianca, considerato un alleato sempre meno affidabile, hanno reso Sánchez il portavoce europeo dell'anti-trumpismo, concentrando su Madrid le aspettative di chi, pur aborrendo il regime dell'Ayatollah Khamenei, considera l'offensiva di Donald Trump e Benjamin Netanyahu un'esecrabile violazione del diritto internazionale.
Il sondaggio: la fiducia netta dei leader internazionali in Italia
In termini di fiducia netta, ovvero calcolata sulla base degli intervistati che conoscono il leader su cui esprimono un'opinione, Sánchez stacca tutti, ottenendo il 51% degli apprezzamenti. Seguono il cancelliere tedesco Friedrich Merz, che raccoglie il 35% di fiducia, e con percentuali analoghe - il 34% - il presidente francese Emmanuel Macron e la numero uno della Commissione Ue Ursula von der Leyen. Altro ex aequo tra l'albanese Edi Rama e il leader ucraino Volodymyr Zelensky, entrambi al 29%.

In fondo alla classifica elaborata da Youtrend ci sono i leader delle tre grandi potenze mondiali, Donald Trump (14% di fiducia netta) Xi Jinping (12%) e Vladimir Putin (10%), più il turco Recep Tayyip Erdogan, in ultima posizione con l'8% di fiducia netta.
La conoscenza dei leader internazionali in Italia
Il grafico che raccoglie le percentuali di popolazione che conosce i leader internazionali descrive altre dinamiche rispetto alla fiducia. Dominano le prime posizioni Putin (91%) e Trump (90%), rappresentanti delle due potenze tra cui è stretta l'Europa e, contemporaneamente, capi dei Paesi che più si stanno sbilanciando nelle deformazioni degli scacchieri internazionali. Seguono il "vicino di casa" Macron (79%) e Zelensky (78%), protagonista suo malgrado della guerra d'aggressione che l'Ucraina sta subendo da ormai quattro anni. Guardando, invece, agli "sconosciuti" del grafico - che segue -, sorprende la quartultima posizione di Donald Tusk (27%), nonostante il polacco abbia ricoperto cariche importanti in sede europea (presidente del Consiglio europeo dal 2014 al 2019 e presidente del Partito popolare europeo, fino al 2022). Il più ignoto agli italiani tra i leader internazionali inclusi nell'analisi, infine, è lo svedese Ulf Hjalmar Kristersson - lo sconosce solo il 12% del campione -, ministro di Stato della Svezia dal 18 ottobre 2022.

Diamanti (Youtrend): "Sánchez alfiere dei progressisti europei"
Diamanti, socio fondatore di Youtrend, commenta a L'Espresso i risultati dell'analisi: “Sánchez è l’alfiere dei progressisti europei. Pur a fronte di un livello di notorietà inferiore rispetto ad altri capi di governo internazionali, il suo indice di gradimento risulta particolarmente elevato: tra gli elettori italiani, registra valori significativamente superiori non solo a quelli di altri leader stranieri, ma anche a quelli dei principali leader politici nazionali".
"Il sondaggio evidenzia inoltre come, nel complesso, i leader internazionali incontrino un consenso limitato presso l’opinione pubblica italiana. In particolare, le figure caratterizzate da un’elevata notorietà, come Trump e Putin, risultano fortemente polarizzanti: a livelli di conoscenza molto alti corrispondono infatti indici di gradimento particolarmente bassi, segno di una percezione pubblica marcatamente negativa più che di una semplice divisione dell’elettorato”.
Nota metodologica
Sondaggio svolto da Youtrend con metodologia CAWI tra il 27 e il 29 gennaio 2026 su un campione di 1.000 intervistati rappresentativi della popolazione maggiorenne residente in Italia, indagati per quote di genere ed età incrociate, stratificate per titolo di studio e ripartizione ISTAT di residenza. Il margine d’errore è del +/- 3,1% con un intervallo di confidenza del 95%.
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