Salute
13 gennaio, 2026Contro l'obesità, si punta su Ozempic e simili: prezzi calmierati o gratuità per i cittadini che dimostrano di averne davvero bisogno
Tra i propositi per il 2026, in Lombardia, sembra esserci la lotta all'obesità, non solo tramite la promozione di uno stile di vita sano. A fine dicembre, la Regione ha infatti approvato una "Delibera delle regole" che prevede - tra gli altri provvedimenti - il più facile accesso ai farmaci per perdere peso per chi dimostra di averne bisogno per motivi di salute. Una strategia che - secondo l'amministrazione regionale - contribuirebbe ad alleggerire il sistema sanitario: combattere l'obesità significa evitare lo sviluppo di altre patologie.
Il progetto di Regione Lombardia
I farmaci come Ozempic, per ora, non possono essere prescritti a carico del servizio sanitario pubblico. Per questo, l'amministrazione lombarda ha deciso di affidare ad Aria - partecipata regionale che si occupa di appalti e acquisti - il compito di stipulare una convenzione per "l'approvvigionamento di farmaci che permetta ai cittadini un acquisto a prezzo calmierato". Un'ulteriore agevolazione è prevista per "le persone a elevata fragilità sociale", che dovrebbero poter accedere ai medicinali gratuitamente. Un piano che avrebbe come obiettivo la prevenzione. Con meno cittadini sovrappeso - e quindi più fragili dal punto di vista della salute - il sistema sanitario dovrebbe alleggerirsi. I pazienti che potranno comprare il farmaco "scontato" verranno selezionati in base al loro indice di massa corporea (con cui si stabilisce chi è sovrappeso) e alle eventuali malattie di cui già soffrono. Nei prossimi mesi la Regione dovrà stabilire su quale molecola puntare e decidere se attendere l'arrivo in Italia dei farmaci da assumere per via orale o optare per le iniezioni. Nella delibera, si prevede che l'uso del farmaco sia prescritto insieme ad attività fisica e a una dieta sana.
Che cos'è Ozempic
Promosso dalle star americane come "elisir di eterna magrezza", l'Ozempic fa parte di una categoria di farmaci cosiddetti "agonisti del recettore GLP-1" (Ozempic, Wegovy, Saxenda) - le cui molecole più note sono semaglutide e liraglutide. Queste medicine nascono con l'obiettivo di combattere il diabete, ma con il tempo si sono rivelate efficaci anche nella lotta contro l'obesità. Se iniettati in dosi variabili una volta a settimana riducono la fame e consentono la perdita di peso. Tuttavia - già nel 2023 e nel 2024 -, l'assunzione di questi farmaci per dimagrire aveva causato una carenza per gli usi anti-diabetici. Ad oggi, sul mercato italiano sono disponibili solo i farmaci per iniezione, che - senza agevolazioni fiscali - costano a chi è in cura circa 200/300 euro al mese.
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