Sport
29 gennaio, 2026In una pubblicità che promuove le felpe brandizzate dell'evento è comparso sullo sfondo un tabellone luminoso che segnala un treno per Milano in ritardo di 35 minuti. Italia Viva: "Ormai con Matteo Salvini al ministero dei Trasporti, in Italia i ritardi dei treni sono talmente strutturali da finire nella comunicazione ufficiale delle Olimpiadi"
L’Italia non è un Paese per pendolari, nemmeno nelle campagne promozionali. Sulla pagina Instagram Milano Cortina 2026 - che ad oggi sfiora i 400 mila follower - è stata postata una storia per pubblicizzare le felpe brandizzate delle Olimpiadi. Il set è una stazione ferroviaria. Sullo sfondo, il tabellone luminoso segnala il ritardo di 35 minuti di un treno diretto a Milano. Provocazione o svista? La scritta promozionale recita “Don’t miss our newest drop”, un gioco di parole che - forse - potrebbe legarsi anche alla scelta di inserire nell’immagine il ritardo del treno, come a dire “non perdetevi la nostra ultima uscita, per il resto (treno compreso) c’è tempo”. Tuttavia, se fosse stato un espediente di marketing, non si spiegherebbe il motivo della rimozione del post da Facebook.
L'indignazione di Italia Viva
Il partito di Matteo Renzi, Italia Viva, ha colto l’occasione per ricordare al ministro dei Trasporti che il ritardo dei treni in Italia è endemico. “Ormai con Matteo Salvini al ministero dei Trasporti, in Italia i ritardi dei treni sono talmente strutturali da finire perfino nella comunicazione ufficiale delle Olimpiadi”, si legge nella didascalia dell’immagine riportata sul profilo del partito e della capogruppo al Senato Raffaella Paita.
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Occorsio magistrato solo - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 30 gennaio, è disponibile in edicola e in app



