Sport
16 febbraio, 2026Dopo la vittoria dell'inter contro la Juventus e il secondo giallo di Kalulu, seguito alla simulazione di Bastoni, lo scontro è esondato dal campo sportivo
Roberto Saviano attacca, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta risponde. Il dibattito tra i due è nato dopo la contestata vittoria dell’Inter 3-2 sulla Juventus. Il confronto tra lo scrittore e il dirigente riguarda lo stato del calcio italiano e sulla credibilità del sistema, in cui nessuna delle due parti ha risparmiato toni molto duri.
La "miccia" Bastoni
A innescare lo scontro è stato l’episodio che ha coinvolto Alessandro Bastoni e Pierre Kalulu durante la partita di Serie A. La polemica è nata dall'espulsione del difensore bianconero, che si è procurato il secondo cartellino giallo sfiorando appena il calciatore avversario, Bastoni, autore di una vistosa simulazione. Intervenendo prima dell’assemblea della Lega Serie A, Marotta ha riconosciuto l’errore del difensore, criticando però la reazione mediatica. "C’è stata una presa di posizione mediatica smisurata rispetto a quanto accaduto — ha dichiarato —. Il giocatore è stato oggetto di una gogna che va oltre i fatti". Secondo il dirigente nerazzurro, si tratterebbe di "un errore di un giovane" all’interno di dinamiche che nel calcio esisterebbero "da cinquant’anni", riferendosi alle simulazioni di gioco.
Il commento di Saviano
Dopo la partita, Roberto Saviano ha postato sul suo profilo Instagram un post che analizza le problematicità del calcio italiano oggi. Il titolo è un chiaro attacco a Marotta (che compare anche nelle fotografie pubblicate da Saviano): "Finché quest'uomo avrà un ruolo nel calcio italiano, tutti avranno la sensazione che i campionati siano falsati". Poi continua: "Il campionato italiano oggi è falsato, e se pure l'inter lo vincesse non varrebbe nulla". Secondo Saviano, poi, l'Inter - come altre società calcistiche - sarebbero spesso preda di alcuni esponenti ultras, che intrattengono legami con la criminalità organizzata. "Per voi è normale - si chiede lo scrittore nel primo commento fissato sotto il suo posto - che un’intera dirigenza che ha ammesso di essere stata fortemente condizionata - per la gestione degli affari connessi allo stadio dell’Inter, e quindi alla gestione dei biglietti, dei parcheggi e altro - dalla criminalità organizzata sia rimasta al suo posto?".
La riposta di Marotta
Oltre a prendere le difese di Bastoni, Marotta ha risposto sulle accuse dello scrittore. Il presidente dell’Inter ha detto di non sapere chi sia l'autore di Gomorra e di aver dato mandato ai suoi legali di seguire la vicenda. "Le dichiarazioni di Roberto Saviano? C’è dispiacere come uomo, io non so neanche chi sia, non mi conosce, non so bene che ruolo abbia. Non voglio dargli importanza. Ha fatto dichiarazioni che saranno prese in considerazioni da parte degli avvocati", ha detto.
L'incontro tra arbitri e società
Intanto, per cercare di risolvere almeno la questione prettamente calcistica, il presidente della Lega serie A Simonelli ha annunciato che il 23 marzo è stato fissato un incontro tra arbitri e società in cui ci saranno anche gli allenatori. "Primi passi concreti? Chiarire, secondo gli allenatori, quelle che sono le situazioni da fischiare, rispetto al contrasto da non fischiare", ha detto.
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Senza Eco - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 13 febbraio, è disponibile in edicola e in app



