Televisione
12 gennaio, 2026Questo scorcio radiofonico potrebbe rivelarsi piuttosto rovente, visto l’orizzonte sanremese alle porte
Invitati, ma quasi sempre senza cachet. E adesso devono pure pagarsi il taxi. È il trattamento riservato agli ospiti dei programmi di Rai Radio2, emittente che da questa settimana ha avviato una politica di austerity. Il contenimento del budget avrebbe già prodotto delle conseguenze operative e un clima di apprensione nelle redazioni. Tra le misure più discusse c'è proprio la stretta sui taxi. Radio2, come è noto nel settore, non prevede un compenso economico per chi prende parte alle trasmissioni occasionalmente. Le redazioni, non potendo applicare leve economiche, sono preoccupate che non pagare il trasferimento verso gli studi possa avere ricadute sulla disponibilità degli ospiti.
Nel quadro di razionalizzazione rientrerebbero anche alcune rimodulazioni del palinsesto. Un caso rilevante è Radio2 Social Club, che nel nuovo assetto è passato da cinque a quattro giorni di messa in onda settimanale, con il venerdì trasformato in una formula di “best of”, "meglio di". Alcuni ripensamenti adombrano il progetto Matti da legare, che vede la presenza di Belen Rodríguez tra gli altri conduttori. Qui il tema centrale riguarda soprattutto la valorizzazione complessiva del prodotto: pesa la mancata messa in onda in formato video, che limita la fruizione multipiattaforma e riduce la possibilità di sfruttare pienamente la forza mediatica di un volto riconoscibile come Belen.
Un altro tassello del mosaico è l’assenza in onda di Elenoire Casalegno, che non risulta più nel suo show mattutino. Per Casalegno, da tempo, circolavano voci di altre prospettive in palinsesto. L’attenzione sul caso aumenta anche per la relazione personale, divenuta pubblica da mesi, con Matteo Pandini, portavoce di Matteo Salvini. Un dato che resta nella sfera privata ma che, nel contesto di una rete in fase di riorganizzazione e sotto osservazione, inevitabilmente alimenta letture e interpretazioni di chi vuole vederci manovre politiche.
Del resto la direzione attuale di Radio2 di Giovanni Alibrandi è stata caldeggiata dal centrodestra, in generale, e della Lega in particolare. Parrebbe che proprio negli ambienti di Lega e Fratelli d’Italia non avrebbero gradito alcune decisioni del direttore. E questo scorcio radiofonico potrebbe rivelarsi piuttosto rovente, visto l’orizzonte sanremese alle porte. Radio2, infatti, è la radio ufficiale del Festival di Sanremo. Con l'avvicinarsi dell'appuntamento più importante dell'anno in casa Rai, crescono le attenzioni sul posizionamento della rete e sulla necessità di una programmazione in grado di accompagnare in modo strutturato la kermesse.
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