Televisione
24 febbraio, 2026Al via la 76esima edizione del Festival della canzone italiana: dai tanti ospiti presenti ai vari omaggi, tra cui quello della 105enne Gianna Pratesi, passando per le esibizioni dei 30 big in gara. Insieme a Carlo Conti, direttore artistico della kermesse, ci sono i co-conduttori Laura Pausini e Can Yaman
È iniziata la 76esima edizione del Festival di Sanremo. In gara tutti e 30 i big. Insieme a Carlo Conti, direttore artistico della kermesse, ci sono i co-conduttori Laura Pausini e Can Yaman. La diretta de L'Espresso.
- - Sanremo 2026, la classifica della prima serata: conferme per Serena Brancale e la coppia Fedez-Masini, nella top 5 approda anche Fulminacci
- - La scaletta completa della prima serata;
- - Quando Pippo Baudo criticò i politici che intervenivano sul Festival: “Siate seri, occupatevi dei problemi del Paese”;
- - Chi è Gianna Pratesi, la signora 105enne ospite della prima serata di Sanremo 2026.
- - Sanremo 2026, cantanti, ospiti, cover e non solo: tutto quello che c’è da sapere sul Festival
i primi 5 in classifica
È il momento della classifica. Ecco le cinque canzoni che hanno vinto la prima serata, in ordine casuale:
Arisa con "Magica favola"
Fulminacci con "Stupida fortuna"
Serena Brancale con "Qui con me"
Ditonellapiaga "Che fastidio!"
Fedez e Masini "Male necessario"
Lda e Aka 7even
Lda e Aka 7even si esibiscono sul palco dell'Ariston per ultimi nella prima serata del Festival. I due giovani portano "Poesie clandestine". Un brano ritmato in cui Lda, nome d'arte Luca d'Alessio, si lascia andare a qualche verso in dialetto partenopeo. Alla fine dell'esibizione i due si abbracciano forte.
Francesco Renga
Ex vincitore di Sanremo con “Angelo”, nel 2005, sale sul palco Francesco Renga. Il brano di quest’anno si chiama “Il meglio di me”.
Leo Gassman
È il turno di Leo Gassman, ormai quasi veterano, è al suo terzo festival e nel 2020 ha vinto tra le nuove proposte con “Vai bene così”. Quest’anno “Naturale” è un brano coerente con la sua identità musicale, lascia spazio al suo timbro riconoscibile e alle sue innegabili doti vocali. Una canzone d’amore, che parla di una storia tormentata.
Maria Antonietta & Colombre
La coppia di cantautori - insieme anche nella vita e non solo sul palco -, dopo il Festival pubblicherà anche il primo album insieme. L'esordio a Sanremo di Maria Antonietta & Colombre avviene con "La felicità e basta", un inno pop a conquistarla, la felicità. Che, hanno dichiarato in un'intervista a RaiPlay, va "intesa come diritto e non come un merito che ti devi guadagnare con una fatica immane o provando sempre a essere migliore. Quanto sarebbe bello se fosse davvero democratica e accessibile a tutti".
Bambole di pezza
Sta per scoccare l'una di notte quando la 76esima edizione del Festival di Sanremo segna un primato: in gara, per la prima volta, c'è una band tutta femminile. Bambole di pezza porta sul palco dell'Ariston il brano "Resta con me". Prima del debutto, avevano dichiarato: "Tutto quello che abbiamo messo in questo progetto, tutti gli anni, i sacrifici, oggi brilla più che mai. Essere una band femminile su quel palco è una responsabilità, un simbolo, una promessa. E noi siamo pronte".
Chiello
Venticinquesimo cantante in gara: Chiello. "Ti penso sempre” è il singolo scelto per l'esordio a Sanremo. In realtà, sul palco dell'Ariston l'artista lucano classe 1999 era già salito lo scorso anno per la serata cover: aveva cantato "Fiori rosa fiori di pesco" di Lucio Battisti con Rose Villain.
Enrico Nigiotti
Una canzone nelle corde tipicamente sanremesi: Enrico Nigiotti, talento sbocciato da X Factor con Mara Maionchi, torna al Festival di Sanremo con “Ogni volta che non so volare”. Il brano esplora insicurezze, fragilità e frustrazioni di ciascuno di noi ed è stato concepito durante la pandemia del Coronavirus.
Sal Da Vinci
I conduttori non riescono a terminare la presentazione perché la platea non smette di cantare "E adesso le mie labbra sanno solo di te / È un gusto dolce e amaro, tra rossetto e caffè". Ma Sal Da Vinci, ventiduesimo concorrente in gara, è sul palco dell'Ariston per cantare "Per sempre sì", il suo brano per la 76esima edizione del Festival di Sanremo. Al termine dell'esibizione, la platea si entusiasma per l'esibizione. Il suo ritorno in gara dopo 17 anni è segnato anche dal ricordo di una persona a lui cara, Vincenzo D'Agostino, suo paroliere, ribattezzato da alcuni come il "Mogol" della canzone napoletana, morto una settimana fa.
Eddie Brock
Eddie Brock, ventunesimo concorrente della 76esima edizione del Festival, canta "Avvoltoi". L'artista indie arriva al Festival come "underdog".
Malika Ayane
La ventesima cantante in gara è Malika Ayane, con il brano intitolato "Animali notturni". Il testo parla di un amore maturo, consapevole. L'artista, sul palco dell'Ariston, è stata protagonista di una delle scene più iconiche del Festival di Sanremo. Era il 2010 e partecipò con la canzone "Ricomincio da qui". Il pezzo vinse il premio della critica Mia Martini e quello della Sala Stampa. Tuttavia, nella gara principale si classificò al quinto posto: l'orchestra contestò platealmente, strappando gli spartiti, protestando contro il televoto.
Nayt
Per la prima volta sul palco dell'Ariston sale Nayt, nome d'arte di William Mezzanotte. Il rapper classe 1994 canta "Prima che". Look total black, sulla giacca dettagli dorati. La sua canzone "parla del mostrarsi all'altro e del tentativo di farlo nel modo più sincero possibile", come ha raccontato lui stesso a Tv Sorrisi e Canzoni.
La lotta tra i due Sandokan
L'attore indiano Kabir Bedi sale sul palco in un passaggio di testimone con Can Yaman. Il primo interpretò Sandokan nella serie del 1976, mentre Yaman si prepara alle riprese del sequel - "Sandokan 2" - che uscirà nel 2027. "Essere Sandokan è una grande responsabilità - dice Bedi - siamo entrambi fortunati a interpretare questo personaggio, che è molto importante nella cultura italiana". Sullo schermo dell'Ariston scorrono le immagini dell'iconica scena con la tigre. Fa sorridere il siparietto di "Carlokan", con una foto di Carlo Conti in versione "Sandokan".
L'emozione di Serena Brancale
Dopo la sua indimenticabile "Anema e core" Serena Brancale torna a Sanremo con "Qui con me". A dirigere l'orchestra, sua sorella Nicole. Un brano con una melodia diversa da quelle a cui eravamo abituati, che lascia senza dubbio spazio alle sue emozionanti doti vocali. Alla fine dell'esibizione, si commuove anche lei.
il medley Max Pezzali
Momento disco anni Novanta sulla crociera a largo della costa sanremese con Max Pezzali. Il medley si apre con uno dei suoi successi più iconici: "Sei un mito".
Ermal Meta
Veterano del Festival, storica la sua vittoria con Fabrizio Moro nel 2018 con "Non mi avete fatto niente". Ermal Meta quest'anno porta una filastrocca ritmato, "Stella stellina", le nuances sono balcaniche. Una canzone dedicata ai bambini vittime del genocidio a Gaza.
Fedez e Masini
Una delle esibizioni più attese di quest'anno, un po' per la fama, un po' per le chiacchiere intorno al cantante. Fedez si esibisce insieme a Marco Masini con "Male necessario". "Come un latitante a un passo dall'arresto ora non ho più bisogno di scappare, io", cantano. Il pubblico è in visibilio, in coro canta: "Bravi! Bravi!".
Levante
Un arrangiamento degno di nota per Levante, che porta sul palco "Sei tu". Il look è scintillante e sui toni del nudo. Levante è in gara per la terza volta. Il 2020 per lei era stato l'anno della svolta. Ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano "Tikibombom", che è diventato un successo radiofonico.
Fulminacci
Dal Suzuki stage prende il microfono Gaia in piazza Colombo con "Chiamo io chiami tu". L'ex concorrente e campionessa di Amici ha portato sul palco una performance di grande colore ed energia.
Pochi minuti ed è la volta di Fulminacci con "Stupida Fortuna". Aveva debuttato nel 2021 e torna con un pezzo che parla di solitudine, malinconia.
A spezzare prima dell'ingresso di Levante c'è il siparietto con la parodia di Pausini. Accento emiliano e battuta pronta, l'interprete lancia la boutade: "Sempre a dire che Laura è permalosa e critica... voglio solo dire a tutti i miei haters che sono degli sfigati".
J-Ax
Cambio d’abito per Laura Pausini. Dalla sirena nera a una “farfalla” argentata. Giusto il tempo di un breve siparietto in spagnolo, il saluto agli spettatori da tutto il mondo e il ritorno alla gara. Pausini lancia il ritorno da solista di J-Ax con “Italia starter pack”. È la sua seconda prova all’Ariston. Il rapper italiano aveva partecipato come concorrente nel 2023 insieme agli Articolo 31 con il brano “Un bel viaggio”. Un viaggio decisamente country.
Raf e la dedica alla moglie
"Ora e per sempre" è il brano di Raf. È passato molto tempo dal suo debutto al Festival nel 1988, con "Inevitabile follia". Il brano di quest'anno è una dedica d'amore alla moglie Gabriella Labate. Lo spunto del pezzo, come ha raccontato Raf a Tv Sorrisi e Canzoni, è stato un bigliettino scritto a macchina che conteneva la promessa di matrimonio fatta alla moglie.
Tiziano Ferro
“Ci siamo conosciuti a Domenica In dove cantò Xdono”, lo introduce così sul palco Carlo Conti. La voce di Tiziano Ferro squarcia il buio dell’Ariston. Smoking nero, giacca tempestata di piccoli punti luci, il look è impeccabile almeno quanto l’esibizione. “La differenza tra me e te”, Ferro si diverte su un palco che ha calcato tante volte. Il pubblico canta insieme all'artista. "Venticinque anni fa questo signore ha creduto in me", ringrazia Carlo Conti e le giovani generazioni, che hanno il coraggio di dire ciò che nel passato non si poteva dire. "Sono un grande" è il suo nuovo singolo che porta sul palco dell'Ariston come ennesimo omaggio al Festival della canzone italiana.
Samurai Jay
È il turno di Samurai Jay con “Ossessione”. Per il rapper campano è la prima partecipazione al Festival. Gennaro Amatore, classe 1998, nato a Mugnano di Napoli, porta un pezzo pop-latino. Sul palco con lui ballerini e ballerine per un’esibizione spumeggiante con ritmi sud americani.
Pochi secondi di pausa ed è il turno di Tiziano Ferro
Patty Pravo
Per la undicesima volta in gara torna sul palco dell’Ariston una elegantissima Patty Pravo con “Opera”.
La prima partecipazione nel 1970, l’ultima nel 2019. La diva di "Pazza idea" e "Pensiero stupendo" porta un brano che va oltre i testi d'amore e vola alto con temi esistenziali. La vita come un equilibrio tra solitudine, emozione e la ricerca di un senso.
Il ritorno di Elettra Lamborghini
In gara per la seconda volta, "con la sua energia travolgente", come dice Can Yaman annunciandola, c'è Elettra Lamborghini. Una bomba di simpatia tutta emiliana, ormai è quasi una veterana dell'Ariston. Il brano, "Voilà", fa venire voglia d'estate. Facile aspettarselo come colonna sonora delle vacanze 2026 sulle coste italiane. La coreografia richiama il burlesque, con tacchi alti e piume, mentre il testo è disseminato di riferimenti alla mitica Raffaella Carrà.
Tommaso Paradiso
Da solo sul palco dopo che nel 2019 si è concluso il progetto The Giornalisti, è il momento di Tommaso Paradiso. "I romantici" è, di nome e di fatto, una canzone d'amore. al pubblico dell'Ariston mancano solo gli accendini.
La prima volta di Luchè
Per Luchè è la prima volta al Festival di Sanremo. Il rapper classe 1981 porta il brano "Labirinto". Occhiali scuri e look sobrio, la sua è una canzone d'amore. "Non ti scordare di me, di noi". Nel 2024 si era esibito sul palco dell'Ariston insieme a Geolier, Guè Pequeno e Gigi d'Alessio in un medley.
Gianna pratesi
Nel giugno del 1946 andarono per la prima volta a votare le donne. Ospite d’onore di questo Festival, c’è proprio una di quelle donne, Gianna Pratesi, da Chiavari.
La signora entra a braccetto con il figlio e con Carlo Conti. 105 anni, in splendida forma. Un piccolo quadretto tra le mani: “Ho pensato a lei”, e glielo dona. Conduttore e ospite chiacchierano amabilmente, "mi vuol dire chi ha votato?", le chiede Conti. Dopo qualche insistenza confessa: "Rebubblica!".
Arisa vestita di bianco
La sesta cantante in gara è Arisa, vincitrice nel 2014 e prima anche nel Sanremo giovani del 2009, con "Sincerità". Trasformista nei look e oggi molto diversa da 15 anni fa, ma la voce è sempre quella. Cristallina, questa sera canta “Magica favola”. L’atmosfera è quasi Disney.
Il ricordo del maestro Vessicchio
È scomparso da appena due mesi, ma manca a tutti. E quale settimana migliore, se non quella della “settimana Santa” per ricordare il maestro Beppe Vessicchio. Scorrono le immagini di un giovane Vessicchio sulle note di “Chiamami ancora amore” di Roberto Vecchioni. Il maestro ha attraversato epoche: quella di Baudo, Fazio, Clerici, Morandi e così via. “Tutti noi abbiamo conosciuto Peppe - dice Pausini - vi possiamo assicurare che è stato anche un amico, un marito e un padre meraviglioso”.
Momento di colore con la discesa dallo “scalone” di Can Yaman, attore turco di fama internazionale, celebre per il suo ruolo nella serie tv Bitter Sweet - Ingredienti d'amore. Yaman e Pausini si cimentano in un duetto nella lingua dell’attore, poi è il momento del suo primo lancio.
I primi artisti
"La prima persona che ho chiamato quando mi hai invitata, Carlo, è stato Pippo, a marzo scorso. Mi ha detto 'Laura, sei pronta, non avere paura'". Laura Pausini è entrata in scena con un sorriso a 36 denti per la prima serata del Festival di Sanremo (qui la scaletta completa).
Un applauso di incoraggiamento e via con il primo "lancio". Tocca a Ditonellapiaga, con "Che fastidio". Subito dopo, il ritorno di Michele Bravi con "Prima o poi" e Sayf con "Tu mi piaci tanto".
La quarta in gara è l'elegantissima Mara Sattei con "Le cose che non sai di me". Tra i produttori il fratello Davide, in arte Tha Supreme.
La prima mossa a favore di FantaSanremo è di Dargen D'Amico, che sbuca sul palco prima della chiamata ufficiale. Il look lo fanno gli occhiali. Porta all'Ariston "Ai ai", a favore di ritornello.
Il grande inizio
L'apertura del Festival è stata il benvenuto con la voce di Pippo Baudo - per 13 volte conduttore all'Ariston, nessuno come lui nella storia della kermesse - e l'ingresso sorridente e commosso di Carlo Conti che ha aperto le danze. "Benvenuti alla prima edizione senza Pippo, lui che ha ideato tutto questo, tutto quello che sta dietro a questo grande spettacolo". E quindi, "riprendiamo da dove eravamo rimasti". Ed eravamo rimasti alla "Balorda nostalgia" di Olly.
diretta Sanremo 2026, prima serata: conduttori e ospiti
A condurre la 76esima edizione dal Teatro Ariston, c'è per il secondo anno consecutivo Carlo Conti, arrivato alla sua quinta conduzione, l'ultima per questo biennio. Insieme a lui, salgono sul palco i co-conduttori Laura Pausini - alla sua prima esperienza in questo ruolo - e l'attore turco Can Yaman. Tra gli ospiti attesi: Tiziano Ferro, il vincitore dello scorso anno Olly e la 105enne Gianna Pratesi, che omaggerà l'80esimo anniversario della Repubblica italiana. Sanremo prenderà il via alle 20:40, in diretta su Rai 1, e l'orario previsto per la conclusione è l'01:45, una volta che si saranno esibiti tutti i 30 big in gara e sarà stilata la classifica provvisoria. Segui la diretta testuale con L'Espresso.
Tredici Pietro
All'anagrafe Pietro Morandi - figlio d'arte, come rivela il cognome - Tredici Pietro fa il suo esordio sul palco dell'Ariston con "Uomo che cade". Il titolo del brano del 28enne è un rimando chiaro al suo ultimo album, "Non guardare giù". La performance non è stata influenzata dalla falsa partenza: il microfono non funzionava ed è stato sostituito.
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