Harry Potter e Günther Anders. Peggy Guggenheim e Alessandro Magno. E poi thriller, saggi romanzi. Scelti da adolescenti che consigliano il loro libro del cuore. In una trasmissione che finalmente dà la parola ai più giovani

«Dieci persone vengono radunate in un castello su un’isola… isolata da tutti. E ogni giorno comincia a morire qualcuno. A me e a mia cugina è venuta un'ansia: siamo andate a svegliare la nonna!» Evvo a voi “Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie raccontato da una lettrice speciale: Alessandra, 10 anni, testimonial di una trasmissione che per la prima volta dà la parola ai lettori in erba, sperando che il loro entusiasmo travolga anche gli spettatori adulti.

Si chiama Lettori Young, l'ha curata laF e andrà in onda da mercoledì 3 aprile sul canale 135 di Sky. È il tassello finale di un lavoro televisivo che da anni dà la parola a chi i libri li legge per passione e non perché è un “addetto ai lavori”: una ricerca che la casa di produzione Stand by me di Simona Ercolani insieme alla tv di Feltrinelli ha iniziato con Lettori (I e II), seguito da Lettori celebrity e Lettori ‘68.

Questa volta la parola passa a sessanta ragazzi tra i 9 e i 20 anni: che sono lettori di oggi ma anche, ci si può scommettere, lettori di domani. Ognuno di loro racconta il libro del cuore ma spiega anche perché quel libro lo ha conquistato: emergono così storie di vita quotidiana e di problemi da affrontare – bullismo, solitudine, insicurezza, integrazione, malattia o semplicemente il dubbio su “cosa fare da grande”.
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Cari ragazzi, il libro che vi farà amare la politica ve lo consigliano i nostri lettori
16/1/2019

Come Carlotta che nella Divina Commedia trova le parole per raccontare la sua narcolessia, Gabriel che da “Polar Express” di Chris Van Allsurg ha preso l'idea di progettare software per treni, Francesca che grazie a “Sotto il burqa” di Deborah Ellis, la vita di una ragazzina nella Kabul dei talebani, ha imparato ad apprezzare ancora di più la scelta dei suoi genitori, fuggiti dall’Albania della dittatura per farla crescere in un paese libero.

Gli eroi di questi Lettori Young sono i più diversi: Peggy Guggenheim (raccontata a Beatrice, 10 anni, da Sabina Colloredo) o Alessandro Magno, che il quattordicenne Pietro, politico in erba, scopre grazie a una biografia di poche decine di pagine. O l’Uomo Ragno, raccomandato da Raffaele, 17 anni, lettore di fumetti da quando ne aveva 2. Ma è un eroe anche Riccardo, 20 anni: messo a dura prova da una paralisi cerebrale infantile, oggi cammina, legge (“One” di Sarah Crossan, storia di due gemelle siamesi), studia moda, realizza camicie e scrive - venerdì 5 esce da Feltrinelli la sua storia intitolata “Genere: Felicità”.

C’è chi ama i thriller (Gaia, 14 anni consiglia “La psichiatra” di Wulf Dorn, ammira Sigmund Freud e vuole diventare criminologa), chi la filosofia (il diciannovenne Enrico, che caldebìggia “L’uomo è antiquato” di Günther Anders), chi il calcio: Isidoro, 10 anni, che in “Gol!” di Luigi Garlando trova un inno all’amicizia e al gioco di squadra.

Ognuno di loro racconta la passione per il libro del cuore con un entusiasmo che trascina: anche una favola come “Il bosco del grande olmo” di Dario Galimberti può spingere all’azione, a uscire di casa, piantare alberi, cambiare il mondo. Perché, spiega Francesca, 16 anni, «il libro innanzitutto è un invito ad aprire gli occhi. E a vedere con il cuore».

Poteva mancare Harry Potter? Certo che no. Lo raccomanda Emma, che quando ha compiuto 11 anni sognava di essere chiamata anche lei a Hogwarts, ed è rimasta delusa di non ricevere nessuna lettera. Ma ha trovato il modo di consolarsi: le storie fantastiche adesso le scrive lei.

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