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3 febbraio, 2026La decisione - presa dalla segretaria alla Sicurezza interna, Kris Noem - potrebbe presto estendersi a tutto il Paese. Secondo il presidente Usa si tratta di una "misura positiva per le forze dell'ordine"
La richiesta dei Democratici sembra aver fatto breccia. L'amministrazione Trump ha annunciato l’introduzione immediata di telecamere indossabili per tutti gli agenti impegnati sul campo a Minneapolis. A darne notizia è stata la segretaria alla Sicurezza interna, Kristi Noem - al centro delle polemiche dopo le violenze perpetrare dall'Ice nello Stato del Minnesota - con un messaggio pubblicato sui social.
La decisione arriva dopo l’uccisione di due manifestanti - Renee Good e Alex Pretti - da parte dell'agenzia federale per l’immigrazione e il controllo delle frontiere. Una misura che partirebbe dalle zone più fragili in termini di sicurezza, ma che avrebbe come obiettivo quello di estendersi in tutto il territorio statunitense. "Non appena saranno disponibili i finanziamenti - ha specificato Noem - il programma delle telecamere indossabili verrà esteso a livello nazionale".
Il presidente Donald Trump ha dichiarato di sostenere la misura, pur precisando che non si è trattato di una sua decisione diretta. "Lascio la questione a lei", ha affermato, riferendosi a Noem, che il tycoon continua a difendere nonostante le violenze in Minnesota. Trump ha aggiunto che, in generale, l’uso delle bodycam è "una misura positiva per le forze dell’ordine", perché riduce il rischio di versioni contrastanti sui fatti avvenuti durante gli interventi.
Il cambio di marcia
C'è, tuttavia, il rischio che la decisione si esaurisca in un palliativo emergenziale per la situazione di instabilità che sta scuotendo lo Stato del Minnesota. Una retromarcia solo di facciata? Lo scorso anno, l'amministrazione del tycoon aveva frenato un programma pilota che prevedeva l'assegnazione di bodycam agli ufficiali dell'Ice, esortando il Congresso a giugno a tagliare i finanziamenti del 75%, come riporta Reuters. L'imprevedibilità dei disordini in Minnesota potrebbero aver fatto cambiare idea persino all'inquilino della Casa Bianca.
La decisione rischia di attirare il malcontento di alcuni Repubblicani, che si oppongono strenuamente alla misura. Rosa DeLauro, la principale rappresentate democratica del Comitato per gli stanziamenti della Camera, ha sottolineato che i Repubblicani non sarebbero d'accordo nel richiedere agli agenti di indossare le telecamere.
il volere di joe biden
Era stato il presidente democratico Joe Biden a disporre che le forze dell'ordine federali - tramite un ordine esecutivo - indossassero bodycam dal 2022. Trump aveva annullato quella direttiva subito dopo aver iniziato il suo secondo mandato, ma la situazione delicata del Minnesota potrebbe averlo spinto a cambiare idea.
Un mese dopo che Trump aveva iniziato il suo secondo mandato - come ricorda il Washington Post - l’allora direttore dell'Ice Caleb Vitello aveva emesso una direttiva secondo cui le telecamere avrebbero contribuito alla fiducia nelle forze dell’ordine. Secondo lui, gli agenti avrebbero dovuto attivarle "non appena possibile". Vitello è stato retrocesso per ragioni che non sono mai state rese note e - interpellato dai giornalisti - non ha rilasciato alcuna dichiarazione.
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