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2 marzo, 2026Attacchi continui: morta la moglie di Khamenei, forti esplosioni vicino a un impianto nucleare. Tajani: "L'Iran è una minaccia esistenziale anche per l'Europa"
"Li stiamo massacrando. Penso che stia andando molto bene". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista rilasciata alla Cnn sull'Iran. "Non abbiamo ancora iniziato a colpirli duramente, la grande ondata non si è ancora verificata. Arriverà presto", ha aggiunto il presidente. Dopo ore di coma, nel frattempo, è morta Mansoureh Khojasteh, 78 anni, moglie della Guida Suprema Ali Khamenei, ucciso sabato negli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele.
L'attacco congiunto con Israele all'Iran va avanti in pompa magna. Donald Trump ha dichiarato di non escludere l'invio di truppe di soldati americani "se necessario", aggiungendo che l'operazione Epic Fury è "molto in anticipo sui tempi previsti". Proseguono intanto i bombardamenti su Teheran: sono state registrate forti esplosioni nella zona vicina a un impianto nucleare e a una base aerea nella città centrale iraniana di Isfahan. Lo riferiscono i media iraniani. nel frattempo, il Pentagono annuncia di aver raggiunto la superiorità aerea sull’Iran.
Ad annunciarlo è il capo degli Stati maggiori congiunti americani, Dan Caine, che ha spiegato come l’ammiraglio Brad Cooper, comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti, riceverà già oggi ulteriori rinforzi. "Il flusso di forze continua", ha dichiarato il generale in una conferenza stampa al Pentagono, durante la quale ha precisato che gli Stati Uniti hanno raggiunto la "superiorità aerea" sull’Iran. Caine ha inoltre affermato che le difese aeree americane si sono "dimostrate efficaci" nel contrastare gli attacchi di rappresaglia iraniani.
Il generale ha poi ricostruito la dinamica dell’operazione militare in Iran, a partire dal via libera del presidente Donald Trump. "Alle 15.38 di venerdì 27 febbraio il Comando Centrale degli Stati Uniti, tramite il segretario alla Difesa, ha ricevuto l’autorizzazione definitiva dal presidente. Il presidente ha ordinato, e cito: “L’Operazione Epic Fury è approvata. Nessun annullamento. Buona fortuna”", ha riferito Caine.
Anche il segretario alla Difesa Pete Hegseth, intervenendo in conferenza stampa, ha illustrato le motivazioni dell’attacco: "L’Iran stava costruendo potenti missili e droni per creare uno scudo con cui ricattare sul proprio programma nucleare". Secondo Hegseth, Trump avrebbe tracciato un limite "dopo 47 anni di belligeranza iraniana", avvertendo che "chi uccide o minaccia americani sarà braccato senza scuse e senza esitazione".
Il ruolo di Israele
In queste ore è in particolare l’esercito israeliano a colpire Teheran con centinaia di bombe, creando una vera e propria "cintura di fuoco" attorno agli obiettivi del regime: il quartier generale politico, l’edificio dell’Autorità iraniana per la radiodiffusione, le sedi centrali della pubblica sicurezza e delle stazioni di polizia, oltre ai sistemi di difesa antiaerea. La città di Teheran risulta al momento senza corrente elettrica.
L'intervento di Tajani
Nel frattempo il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani parla dell'Iran come di una minaccia esistenziale anche per l'Europa: "L'operazione condotta da Stati Uniti e Israele potrebbe segnare un punto di svolta per gli equilibri regionali e, speriamo, aprire la strada a un nuovo Medio Oriente di pace, sviluppo e crescita". La speranza per una soluzione equilibrata dei molti conflitti che affliggono la regione, "fra cui quello israelo-palestinese" e poi il chiarimento sull'obiettivo dell'azione in corso, che sarebbe "l'eliminazione del rischio nucleare e missilistico rappresentato dal regime di Teheran. Una minaccia esistenziale, come hanno dimostrato anche i fatti di questi ultimi giorni, per la sicurezza non solo di tutta la regione, ma anche dell'Europa".
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