Il premier ungherese chiama a raccolta il pantheon dei sovranisti internazionali: da Javier Milei ad Alice Weidel (Afd), passando per l'italiano Lorenzo Caccialupi, del movimento di Charlie Kirk. La spinta verso le urne del 12 aprile tocca anche il mondo degli influencer

Maga e Magiari: la sfida del voto di Orbán passa (anche) dal mondo trumpiano. E a Budapest spunta Salvini durante il raduno della galassia sovranista

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