Politica
10 febbraio, 2026La ministra del Turismo sottolinea i benefici, per l'artista, di "una vetrina come l'apertura dei Giochi"
Ha scritto di non aver potuto cantare l'inno italiano e di non aver potuto utilizzare la lingua araba. E, per di più, durante la sua esibizione il direttore di Rai Sport Paolo Petrecca - al centro delle polemiche per i diversi errori nella sua conduzione alla cerimonia d'inaugurazione dei Giochi - non ha pronunciato nemmeno una volta il suo nome. Ma per la ministra del Turismo Daniela Santanché, Ghali non è stato vittima di alcuna censura. "Una vetrina come l'apertura delle Olimpiadi... se qualcuno la vede come una censura, io la vedo come una grande opportunità".
Le parole della ministra
Ghali si è esibito durante la cerimonia di inaugurazione dei Giochi olimpici Milano-Cortina 2026. Ha recitato una poesia sulla pace di Gianni Rodari, Promemoria, ma ha affidato ai suoi canali social la propria frustrazione per quello che avrebbe voluto e non gli sarebbe stato concesso di fare.
Santanchè è intervenuta anche sulla questione del comico Pucci e sulle polemiche relative alla sua rinuncia di partecipare al Festival di Sanremo: "Non è un'esigenza del presidente del Senato La Russa, è un'esigenza della democrazia. Non possono esserci due pesi e due misure".
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Pensiero artificiale - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 6 febbraio, è disponibile in edicola e in app



