Politica
6 marzo, 2026Articoli correlati
Tutto il peggio della settimana, dal 27 febbraio al 6 marzo
Parafrasando un classico di Ennio Flaiano, e combinandolo con l'informativa del ministro Crosetto, potremmo dire che siamo sì sull'“orlo dell'abisso”, ma senza che vi sia, nemmeno stavolta, un minimo barlume di “serietà”. Lo scenario che ci siamo trovati davanti da sabato in poi è stato a dir poco lisergico, tra l'inizio della guerra in Iran e la finalissima di Sanremo 2026. Sono stati i giorni della morte della Guida suprema e della vittoria di Sal Da Vinci, del cavallo di Andrea Bocelli e dell'interpretazione social di Alessandra Moretti, ma soprattutto di un Antonio Tajani tutto da rivedere. Questo è il nuovo Stupidario, si parte.
1. Donald nostro, che sei
La preghiera con (e su) Trump nella Sala Ovale per la vittoria in guerra. In quello che è diventato un rito annuale, il 5 marzo i leader evangelici si sono riuniti attorno al presidente Usa e hanno pregato per lui e per il successo degli Stati Uniti nella guerra contro l’Iran
(Corriere.tv – 6 marzo)
2. Alte cariche
La frase sessista di La Russa alla giornalista: “Sei carina, ma soprattutto brava”. “Tu chi sei? Sei carina”. Così il presidente del Senato si è rivolto ieri sera alla cronista di La7, Roberta Benvenuto, a margine di una mostra dedicata agli 80 anni dal voto alle donne e alle 21 madri Costituenti. La Russa ha poi tentato di correggere il tiro: “Ma brava soprattutto. Perché oggi le donne valgono soprattutto se brave”
(Fanpage.it – 5 marzo)
3. Melatonina e Gta V
“Prima di andare a dormire, per decomprimere le giornate di lavoro che finiscono sempre tardi, gioco ai videogiochi: penso che tanti italiani facciano lo stesso”
(La segretaria Pd Elly Schlein a Dritto e Rovescio, Rete 4 – 19 febbraio)
4. Gta VI
Viareggio, auto in divieto di sosta e senza assicurazione: i vigili la sequestrano, è quella dell'assessore con delega alla polizia municipale. Nel pomeriggio di martedì, Rodolfo Salemi ha poi provveduto a regolarizzare la posizione assicurativa della sua auto
(Corriere Fiorentino – 4 marzo)
5. Non è la Ia
Alessandra Moretti in versione “sanremese” attacca il governo: il video è virale. L'eurodeputata vicentina del Pd balla sulle note della canzone 'Che fastidio' di Ditonellapiaga parlando di migranti e Trump
(Il Giornale di Vicenza – 28 febbraio)
6. servizio pubblico
Il tutorial di Sal Da Vinci al Tg1: ecco i gesti del balletto per la sua “Per sempre sì”
(CorriereTv – 4 marzo)
7. Caudillo
Sanremo: “Gladiatore” Bocelli arriva all'Ariston su un cavallo bianco e strega il pubblico. L'orchestra suona 'Il Gladiatore', e l'occhio della telecamera si sposta all'esterno dell'Ariston. Andrea Bocelli è in sella a un cavallo bianco
(La Repubblica – 28 febbraio)
8. Paese immemabile
Sanremo, Bocelli cavalca “Caudillo”, ma l’ingresso finisce sui social per un piccolo imprevisto con le feci del cavallo
(Open – 5 marzo)
9. È già una stella
Bocelli a cavallo a Sanremo, il capostalla e il video virale in cui pulisce il tappeto: “Ora non riesco neanche più a fare la spesa, tutti mi riconoscono”. Parla Emiliano Cioni, 52 anni, ex fantino e ora maniscalco
(Corriere Bergamo – 4 marzo)
10. L'inno
Divampa la polemica sull'uso dell'elicottero dei Vigili del Fuoco utilizzato per portare Mogol e la moglie da Sanremo a Roma, dopo la premiazione sul palco dell'Ariston. Il ministro Piantedosi: “Mogol è un monumento nazionale, polemiche strumentali. Ha scritto anche l'inno dei pompieri”. Il paroliere: “Il viaggio in elicottero ottimo, pompieri splendidi”
(@Agenzia_Ansa, X – 27 febbraio)
11. La camorra
La canzone di Sal Da Vinci? “'Per sempre sì' potrebbe essere la colonna sonora di un matrimonio della camorra, o a essere generosi una canzone di Checco Zalone”. Il vicedirettore del Corriere della Sera Aldo Cazzullo sotto attacco dopo il commento sul brano che ha vinto il Festival. Sui social commenti furiosi e indignati
(Open – 4 marzo)
12. Uomo, sposo, padre, nonno
“Un uomo, uno sposo, un padre, un nonno, un bravissimo cantante. La sua 'Per sempre sì' ci ricorda quanto sia preziosa la famiglia (una sola, come natura crea) e quanto sia benedetta da Dio (...). Volete essere felici? lasciate perdere la spazzatura ideologica: fidanzatevi, sposatevi, apritevi alla vita, amate e soprattutto cercate Dio. Grazie Sal!”
(Simone Pillon, ex parlamentare della Lega, su X – 1 marzo)
13. Il bacio
A Sanremo il bacio di Levante con Gaia dopo il duetto sul brano 'I maschi'. Il regista del Festival Pagnussat: “Nessuna censura. Mi sarebbe piaciuto riprenderlo se l'avessero fatto un attimo prima”. Fasulo (Rai): “Lo abbiamo postato sui social”
(Ansa – 28 febbraio)
14. C'erano
Denny Mendez interrompe Vannacci a Sanremo: “Non sono molto d’accordo con lei”. Il generale si era soffermato a scambiare qualche parola con i giornalisti in coda per l'ingresso al teatro Ariston come l’attrice e modella bolognese di adozione, ex Miss Italia
(Il Resto del Carlino – 27 febbraio)
15. Dubai calling
Attacco all’Iran, oltre 58 mila italiani nell’area. Crosetto e BigMama bloccati a Dubai
(SkyTg24 – 28 febbraio)
16. Treble
Il ministro della Difesa Crosetto rientra da Dubai: “Torno da solo su un volo di Stato e pago il triplo. Polemiche vergognose, mia presenza lì è stata utile”. Bloccato anche il questore di Roma Massucci
(Corriere Roma – 1 marzo)
17. "Ero in ferie"
Crosetto: “A Dubai per una mia valutazione. Avrò sbagliato come ministro ma lì c’erano i miei figli”. Il ministro in audizione alla Camera e al Senato: “Nessun Paese europeo era stato informato se non quando gli aerei erano già in volo”. Poi il ministro spiega il motivo della sua scelta. “Perché ero a Dubai? Perché avevo deciso, magari sbagliando, di concedermi un periodo di ferie, abbinandolo ad alcuni impegni istituzionali”, ha puntualizzato Crosetto nella sua replica dopo l'informativa sull'Iran alle Commissioni riunite Esteri e Difesa. “Ho sbagliato a non abbandonare i miei figli?”
(La Stampa – 2 marzo)
18. Lui si occupa solo di trasporti
Salvini: “Noi non informati dell'attacco, ma Khamenei non mancherà a nessuno”, di Iran “ne parlerà il ministro degli Esteri, io faccio il ministro dei Trasporti”
(Il Messaggero – 2 marzo)
19. Da qui in poi è Tajani-show
Attacco all'Iran, Tajani: “Non sapevo di Crosetto a Dubai, speriamo rientri prima del 7 marzo”, “io personalmente non lo sapevo ma lui è partito prima, noi siamo stati informati dal governo israeliano quando l'attacco era in corso”. Così il ministro degli Esteri nel corso di un punto stampa alla Farnesina
(LaPresse – 1 marzo)
20. Le dritte di Tajani
Iran, il consiglio di Tajani per gli italiani in Medio Oriente: “Se ci sono droni, non affacciatevi e non andate per strada”. Il vicepremier invita gli italiani a seguire le indicazioni in caso di droni: “Vanno sempre nei garage, non siamo preoccupati per l'incolumità”
(Il Fatto Quotidiano – 2 marzo)
21. Mi raccomando
Tajani sui rimpatri da Dubai: “Bisogna evitare di prenotare il pullman e non presentarsi”
(La7.it – 3 marzo)
22. Mi sembra chiaro
“Tutta l'Europa non ha preso una posizione su USA-Iran... allora non ci siamo capiti, la nostra posizione è quella dell'Unione europea”
(Antonio Tajani, Fatto Quotidiano – 4 marzo)
23. Tony e Giuseppi
“Io non mi faccio chiamare Giuseppi da Trump, io non sono andato in ginocchio dalla Merkel": scintille tra Tajani e Conte. Il leader M5s: “Il problema è che non vi chiama proprio”. Botta e risposta durante l'audizione in commissione del ministro degli Esteri sulla situazione in Iran
(L'Espresso – 2 marzo)
24. Scende in campo Borghi
“L'unica informazione minimamente utile che vi posso dare in questo gran casino è che non risulta alcun missile in dotazione all'Iran che possa raggiungere l'Italia”
(Claudio Borghi, senatore della Lega, su X – 28 febbraio)
25. In una situazione del genere, cosa pensa un senatore del Copasir?
“Pensate la felicità di @LucaBizzarri se ci fosse un mio video spaventato a Dubai dove chiedo ai follower di aiutarmi... Ci farebbe trenta puntate di di martedì...”
(Claudio Borghi su X – 28 febbraio)
26. Senatore vs comico
Borghi: “Io non faccio lo spiritoso. Mi ricordavo di un altro che prendeva un video di solidarietà a persone che avevano vissuto un dramma per metterlo in burla... Si chiamava Luca Bizzarri mi pareva. Non so se lo conosci” Bizzarri: “Era lei che rideva. Non io. Io sono un pagliaccio. Lei una burla” E Borghi: “Io non ridevo... avevo sole in faccia e vento. Ma fai quello che vuoi, avanti così, del resto è il tuo lavoro”
(X – 28 febbraio; ma rivediamo al Var, andate al secondo 59 del video qui sotto)
27. Le navi in omaggio
“Posso suggerire ai fenomeni della guerra da divano di installare World of Warships e sfogarsi lì. Qui per esempio posso salire a bordo della mia Vittorio Veneto a andare ad affondare la Massachussets. Con il mio invito https://warships.net/Claudio_Borghi vi danno pure due navi in omaggio”
(Claudio Borghi su X – 2 marzo)
28. Risiko
Sono stato “finalista torneo di Risiko del 1988 a Milano in Galleria”
(Claudio Borghi su X – 4 marzo)
29. Il vantaggio
“Orsini, il Nostradamus delle relazioni internazionali, colpisce ancora. Il 27 febbraio fa un insensato paragone tra Zelensky e Khamenei. 'Almeno sotto un aspetto, Khamenei è più avvantaggiato di Zelensky...'. Il giorno dopo Khamenei, al potere da 37 anni, muore sotto le bombe”
(@lucianocapone su X – 1 marzo)
30. Stoici
Dubai, coppia marchigiana raggiunge l'Oman a piedi: “Rientriamo in Italia appena possibile”. Dopo aver udito le esplosioni legate all'attacco Usa-Israele contro l'Iran, due imprenditori del Fermano hanno lasciato gli Emirati in auto e attraversato il confine a piedi per mettersi in sicurezza
(TgCom24 – 2 marzo)
31. Nel frattempo, il ministro dell'istruzione
Valditara: gli alunni rassettino l’aula alla fine delle lezioni
(@repubblica, X – 25 febbraio)
32. Imperdibile
L’ultima di Italo Bocchino in lode di Giorgia: “È la figlia del popolo”. L’autoproclamato volto televisivo del melonismo racconta nel suo nuovo libro la premier che diventa “regina d’Europa” e “punto di riferimento per l’intero Occidente”
(La Repubblica – 22 febbraio)
33. Manca sempre meno al referendum
Licio Gelli, il figlio: “Con la riforma della giustizia si realizzano le idee di mio padre”
(La Repubblica – 1 marzo)
34. "Papà Andreotti e Craxi volevano carriere separate"
Il figlio dello statista Dc Stefano Andreotti: “Voterò Sì. Nei diari segreti il babbo auspicava la distinzione tra pm e giudici”
(Il Giornale – 27 febbraio)
35. Mafiosi, massoni e grandi criminali
“Io sono perfettamente d'accordo con Nicola Gratteri per un motivo fondamentale: assieme alle persone perbene che voteranno sì” al referendum, “voteranno sì i massoni, i grandi architetti del sistema corruttivo e i mafiosi”. Lo ha detto il magistrato Nino Di Matteo durante la presentazione dell'ultimo libro di Marco Travaglio
(Ansa – 1 marzo)
36. Trumpolo d'oro
Il presidente Trump sta cercando di far coniare dalla Zecca americana una moneta da un dollaro col suo ritratto e nel suo colore preferito - l'oro - ma un oscuro comitato federale gli sta mettendo i bastoni tra le ruote. La moneta - secondo quel che riporta il New York Times - dovrebbe esser pronta in tempo per le celebrazioni dei 250 anni della dichiarazione di indipendenza il prossimo 4 luglio
(Ansa – 26 febbraio)
37. Non siamo soli
Regno Unito: polemiche per la “prova di ballo” dei parlamentari alla Camera, organizzata dalla trasmissione “Strictly Dancing”, il “Ballando con le stelle” britannico. A partire dallo speaker del Congresso Roger Harris i parlamentari si prestano all'esercizio e ovviamente scoppia la polemica visto il momento storico, con la guerra in Iran e l'attacco alla base britannica di Cipro
(La Stampa – 5 marzo)
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