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10 febbraio, 2026"Grazie Lindsey Vonn, per scegliere sempre il coraggio e ispirare generazioni a inseguire grandi sogni"
Il sogno è ufficialmente finito, ma l'epopea continua. Dopo la rovinosa caduta di domenica sulla Olympia delle Tofane a Cortina d'Ampezzo - infortunio successivo alla frattura del crociato di fine gennaio a Crans Montana - Lindsey Vonn è tornata a parlare con i fan per aggiornarli sul suo stato di salute.
L'annuncio sui social
Dopo due operazioni chirurgiche all'ospedale Ca' Foscari di Treviso, per intervenire sulla frattura multipla alla tibia sinistra, la sciatrice americana ha fatto sapere che la strada verso la guarigione è ancora lunga. Lunedì 9 febbraio ha pubblicato sui social una fotografia che la ritrae durante il salto fatale, quello in cui è rimasta impigliata in una delle porte e ha perso l'equilibrio. La didascalia - insieme alla spiegazione precisa della dinamica dell'accaduto - sembra portare con sé una risposta a tutti coloro che nei giorni scorsi hanno criticato duramente la scelta di Vonn di competere lo stesso nonostante la frattura del crociato di fine gennaio. "Nonostante ieri non sia andata come speravo, e al di là del dolore fisico, io non ho rimpianti - scrive -. Essere al cancelletto di partenza ieri è stata una sensazione incredibile che non dimenticherò mai. Sapere di essere lì, con una possibilità di vincere, è stata una vittoria di per sé".
E conclude con un messaggio ai fan: "Spero che, se c’è qualcosa che porterete con voi dal mio percorso, sia il coraggio di osare davvero. La vita è troppo breve per non scommettere su se stessi. Perché l’unico vero fallimento nella vita è non provarci".
La difesa del team usa
La comunità di fan e appassionati sembra piuttosto unita nel sostenere che no, la sciatrice 41enne non avrebbe dovuto gareggiare. Mentre i suoi colleghi sciatori sono convinti del contrario. L'americano Kyle Negomir è stato uno dei più espliciti nel sostenere Vonn. "Lindsey è una donna adulta - ha dichiarato ripreso dalla Nbc - e la migliore sciatrice di velocità che abbia mai praticato questo sport. Solo perché ieri non è andata come speravamo non significa affatto che non fosse davvero possibile che lei potesse dominare la gara e fare una discesa perfetta".
Anche Keely Cashman - tre volte medaglia d'oro alle Olimpiadi - si è detta convinta che l'incidente a Cortina di Vonn non abbia nulla a che fare con l'infortunio di Crans Montana. "Le persone che non conoscono le competizioni sciistiche non hanno chiaro ciò che è successo ieri - ha detto -, penso che in molti stiano ridicolizzando l'accaduto e molte persone non sappiano cosa sia successo".
Dal canto suo, il team statunitense su X ha postato una foto riprendendo una frase di Vonn a seguito della caduta: "Ci ho provato. Ho sognato. Ho saltato". Nella descrizione del post si legge: "Grazie Lindsey Vonn, per scegliere sempre il coraggio e ispirare generazioni a inseguire grandi sogni".
I commenti degli italiani
La leggenda italiana dello sci Alberto Tomba ha commentato la mossa di Vonn con un: "Secondo me doveva lasciar stare", mentre Federica Brignone - reduce anche lei da un brutto infortunio durante i Campionati Italiani Assoluti in Val di Fassa lo scorso aprile - ha commentato con un più neutro "è una sua scelta. È il suo corpo, lei decide cosa farne, se gareggiare o no. Non sta agli altri". Dopo la conquista del bronzo, Sofia Goggia si è detta "dispiaciuta" per la collega americana, nonostante l'incidente l'abbia costretta a restare ferma ai posti di partenza per una ventina di minuti, con il rischio di perdere la concentrazione.
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