Sport
4 febbraio, 2026Dopo le polemiche attorno alla presenza dell’Immigration and customs enforcement in Italia, la compagine olimpica cambia insegna alla sede delle squadre di hockey e pattinaggio di figura e velocità
Per un Ice che arriva, c’è un Ice fatto fuori dai Giochi. Mentre il governo ufficializza la presenza dell’Homeland security investigation in Italia, persino la delegazione statunitense fa un passo indietro da Milano Cortina. Almeno sull'insegna. La casa della compagine olimpica americana non si chiamerà più “Ice House”, come inizialmente previsto, ma diventerà “Winter House”.
Una scelta dovuta alle polemiche attorno all’Immigration and customs enforcement, l’agenzia federale anti-immigrazione che in queste settimane mette a subbuglio il Minnesota e gli Stati Uniti. Ora pronta a prendere parte alla sicurezza dei Giochi con la sua branca investigativa, che lavorerà con il consolato americano.
La decisione del governo Meloni di far cooperare le autorità italiane con quelle dell’Ice ha scatenato una tiritera di manifestazioni, polemiche mediatiche e politiche. Ultime, quelle andate in scena nell’Aula di Montecitorio, dove l’opposizione ha sferzato il ministro dell’Interno: “In un anno gli agenti Ice sono raddoppiati e adesso si occupano di retate nelle strade e nelle case degli immigrati”, ha detto alla Camera Fabrizio Benzoni, vicecapogruppo di Azione.
Come riporta Usa Today, il quadro ha allarmato la stessa delegazione olimpica statunitense. Che ha voluto sciogliere l’eventualità di altre polemiche attorno allo spazio dell’Aethos hotel di Milano. Soprattutto perché le squadre di hockey e pattinaggio di figura e velocità, che alloggeranno proprio lì, spingevano per il cambio nome. Per il resto dei Giochi, vedranno il ghiaccio solo in pista.
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Occorsio magistrato solo - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 30 gennaio, è disponibile in edicola e in app



