Televisione
27 febbraio, 2026È una delle notti più attese del Festival. Insieme a Carlo Conti e Laura Pausini, la co-conduttrice è Bianca Balti, che torna dopo un anno dall'ultima volta. Attesa per Francesco Gabbani, ospite della serata insieme a Max Pezzali
È finita la quarta serata della kermesse musicale più celebre d'Italia. I vincitori sono Ditonellapiaga e TonyPitony. Durante lo show di venerdì 27 febbraio, sul palco dell'Ariston, si sono esibiti tutti i 30 big in gara al Festival di Sanremo, insieme ad altri artisti nazionali e internazionali per reinterpretare celebri brani iconici. Carlo Conti e Laura Pausini sono stati affiancati alla conduzione da Bianca Balti. Rivivi qui la diretta de L'Espresso.
- Sanremo 2026, la scaletta della quarta serata: tutte le cover e i duetti, l'ordine di uscita, gli ospiti, i conduttori e chi vota stasera
- Sanremo 2026, la classifica della terza serata: Serena Brancale, Arisa, Sayf, Luchè e Sal Da Vinci nella top 5
- L'elisoccorso dei Vigili del Fuoco che fa da taxi a Mogol per il Festival di Sanremo
- La street artist Laika porta la Palestina a Sanremo e omaggia Ermal Meta
La classifica top 10 della serata cover
Ecco i primi dieci classificati della serata cover:
- 1 Ditonellapiaga e TonyPitony
- 2 Sayf, Alex Britti e Mario Biondi
- 3 Arisa e il coro del Teatro regio di Parma
- 4 Bambole di Pezza
- 5 Tredici Pietro
- 6 Sal Da Vinci con Michele Zarrillo
- 7 Lda & Aka 7even con Tullio De Piscopo
- 8 Nayt con Joan Thiele
- 9 Dargen D'Amico con Pupo e Fabrizio Bosso
- 10 Luchè con Gianluca Grignani
Leo Gassman e Aiello
"Era tutto previsto" è la canzone di Riccardo Cocciante che gli ultimi artisti in gara, Leo Gassmann e Aiello, hanno portato sul palco dell'Ariston. Quello che non era previsto, però, era il bacio (sulla guancia) prontamente "censurato" dalla regia Rai che, come nel caso di Levante e Gaia, ha scelto di allargare l'inquadratura. La serata cover finisce qui, ora si attende il vincitore.
Chiello con Saverio Cigarini
Penultimo artista in gara. È Chiello, esibitosi in una reinterpretazione del brano di Luigi Tenco, "Mi sono innamorato di te" accompagnato al pianoforte dal maestro Saverio Cigarini.
Vincenzo Schettini e "l'esperimento" Ariston
È stata una presenza discussa quella di Vincenzo Schettini. Da giorni, è al centro di una polemica su alcune sue frasi riguardo alla vendita della cultura. Alla fine, sul palco dell'Ariston il professore di fisica è salito e ha introdotto il suo monologo con una spiegazione di come il cervello umano rielabora la musica. Poi si è lasciato andare a una riflessione su social, odio e dipendenze. "Oggi i social fanno parte della nostra vita. Ancora di più della vita dei giovani. Succedono cose belle e succedono cose brutte. Tutto questo odio arriva addosso. I ragazzi sono fragili e quella fragilità può essere colpita. E la dipendenza da social può trasformarsi in altre dipendenze, come quelle dalla droga. Che sta diventando un problema sempre più diffuso". Poi l'invito ad ascoltare i propri figli e l'esortazione finale, sempre rivolta ai giovani, a vivere la vita.
Luchè con Gianluca Grignani
Ventottesimo cantante in gara, Luchè si fa accompagnare da Gianluca Grignani per una reinterpretazione di "Falco a metà", con l'inserimento di strofe rap cantate dal concorrente napoletano, classe 1981, che partecipa alla gara principale della Kermesse con il brano "Labirinto". Conclusa la performance, Carlo Conti ha consegnato a Grignani i consueti fiori del Festival. Lui, però, non si è lasciato sfuggire l’occasione per una stoccata ironica: "C'è anche il numero di Laura Pausini? Così la posso chiamare...". Una battuta solo in apparenza leggera, che richiama la querelle dello scorso anno legata alla reinterpretazione de "La mia storia tra le dita". Le tensioni tra i due artisti erano emerse durante l’estate, quando Pausini aveva pubblicato una propria versione del celebre brano di Grignani. Il cantautore aveva poi espresso pubblicamente il suo disappunto sui social, rimproverandole di non aver evidenziato adeguatamente la paternità del pezzo e di averne modificato alcune parti del testo.
Nayt con Joan Thiele
Nel 2025 aveva portato a Sanremo "Eco", una delle canzoni più belle in gara. Quest'anno Joan Thiele torna all'Ariston per accompagnare Nayt. Insieme cantano "La canzone dell'amore perduto" di Fabrizio De André.
Ermal Meta e Dardust
La serata dei duetti si avvicina alla conclusione. Con il codice 26 Ermal Meta sale sul palco con Dardust e porta una versione di "Golden Hour" di JVKE, un brano che celebra la bellezza e la forza dell'amore. Dardust, all’anagrafe Dario Faini, è diventato noto al grande pubblico grazie alle sue doti da produttore, autore, pianista e compositore.
Il post al vetriolo di Alessandro Gassmann
Alessandro Gassmann, attore e padre di Leo Gassmann, in gara a Sanremo quest'anno ha pubblicato un post piccato sul suo profilo instagram: "Ah… quindi non era vero che quando un cantante è in gara a Sanremo un parente non può partecipare al festival, e sono assolutamente d’accordo, regola senza senso. - ha scritto riferendosi all'esibizione di stasera di Tredici Pietro accompagnato dal padre, Gianni Morandi - Perché io sarei dovuto andare al festival per presentare “Guerrieri” la serie che parte su @rai1official da lunedì 9 marzo, tratta dai meravigliosi romanzi di @gianricocarofiglio , ma mi hanno detto che non potevo perché padre di un cantante… vabbè dai, sti cazzi, regole NON uguali per tutti. Ci vediamo dal 9 marzo". E nel commento sotto il suo stesso post ha rincarato la dose: "Dico sempre quello che penso, mi rode il culo".
Fedez & Masini con Hauser
Fedez & Masini cantano "Meravigliosa creatura" con il violoncellista croato Hauser. L'Ariston canta con loro. Le barre di Fedez parlano di un amore finito. Alla fine del brano, la voce di Domitilla d'Amico legge i versi di una poesia: "Non è perché non abbiamo tempo che non facciamo le cose, è perché non abbiamo il coraggio di farle".
Sal Da Vinci e Michele Zarrillo
Un brano che esordì a Sanremo nel 1994: "Cinque giorni", di Michele Zarrillo. È lui ad accompagnare stasera Sal Da Vinci sul palco dell'Ariston con il codice 24. Zarrillo è un veterano della kermesse, in cui è stato in gara 13 volte come cantautore. Nel 1987 vinse nella categoria Nuove Proposte con il brano "La notte dei pensieri".
SAMURAI JAY con BELÉN RODRÍGUEZ e ROY PACI
Un tributo a Zucchero quello di Samurai Jay, accompagnato da Roy Paci e Belén Rodrìguez (che è anche la protagonista del videoclip del brano con cui Samurai Jay è in gara a Sanremo, "Ossessione"). Dopo un piccolo problema tecnico e un rapido cambio di microfono iniziano a cantare "Baila Morena", Roy Paci suona la tromba e canta persino Belen.
Arisa e il coro del teatro regio di parma
Arisa canta un brano che vinse il premio della critica a Sanremo 1987: "Quello che le donne non dicono", di Fiorella Mannoia. Ad accompagnarla c'è il coro del teatro Regio di Parma. L'artista è in total white, elegantissima in un abito lungo con una impalpabile cappa color panna. Il codice è il 22.
Francesco Renga e Giusy Ferreri
Nel 1970 la leggenda del rock David Bowie decise di rendere omaggio al nostro Paese con una versione di "Space Oddity" in italiano: "Ragazzo solo, ragazza sola". Il testo lo firmò Mogol. Francesco Renga e Giusy Ferreri hanno scelto questa canzone per esibirsi stasera. Il codice è il 21.
Sayf, Alex Britti e Mario Biondi
Sayf, Alex Britti e Mario Biondi (vestiti da Blues brothers) stasera cantano insieme una versione della celebre "Hit the road jack". Con il codice 20. Si tratta di un singolo soul di Ray Charles del 1961. Sul palco, seduta a un tavolino come in un bar degli anni Trenta c'è la mamma di Sayf, che già lo accompagnava ieri nel Dopo Festival. Sayf mostra anche le sue doti da musicista, con un assolo di tromba. Poi scende tra il pubblico per farlo cantare.
Serena Brancale con Gregory Porter e Delia
Con il codice 19 Serena Brancale sale sul palco insieme al cantante americano Gregory Porter e a Delia, artista siciliana che ha partecipato a X Factor nel 2025. insieme cantano una versione di "Besame mucho", composta negli anni Quaranta dalla pianista messicana Consuelo Velázquez. È uno dei bolero più celebri al mondo e i tre con la loro potenza vocale, gli rendono giustizia.
Max Pezzali
È il momento del tradizionale collegamento con la Costa Toscana, al largo della baia sanremese. A bordo, come sempre, c'è Max Pezzali, che stasera agli spettatori regala "Gli anni".
Il premio a Caterina Caselli
Sale sul palco Caterina Caselli, per ritirare il premio alla sua lunga carriera. Nel 1966 sul palco di Sanremo con il suo “caschetto d’oro” cantava “Nessuno mi può giudicare”. Come produttrice poi scoprì Arisa, Andrea Bocelli, Madame, Lucio Corsi e altri grandi talenti.
Enrico Nigiotti e Alfa
Con il codice 18 Alfa e Enrico Nigiotti portano sul palco la loro versione di “En e Xanax”, un brano iconico della discografia di Samuele Bersani. Le due voci - diverse tra loro - si coniugano perfettamente. Il risultato è un’esibizione decisamente riuscita.
Ditonellapiaga e TonyPitony
C'è chi aspettava Tony Pitony e chi mente: era uno dei momenti più attesi di questo Festival - sicuramente, uno degli artisti più chiacchierati - e non ha tradito le aspettative. Con lui, una Ditonellapiaga con i capelli rosa. Cantano un grande classico del jazz (rivisitato), "The Lady is a Tramp". Annunciando la canzone, Laura Pasini viene corretta dalla direttrice d'orchestra, Carolina Bubbico. “Dirige l’orchestra il maestro...". Viene interrotta: “Preferisco la maestra”. Parola alla musica.
Raf e The Kolors
Raf in bianco, The Kolors in nero: i quindicesimi cantanti in gara portano a Sanremo "The Riddle" di Nik Kershaw. Sul palco dell'Ariston, tra le ballerine, anche la figlia di Raf, Bianca.
Lda, Aka 7even e Tullio De Piscopo
Una cover tutta Made in Napoli: Lda e Aka 7even, con Tullio De Piscopo, portano "Andamento lento", che lo storico batterista di Pino Daniele ha portato a Sanremo quasi quarant'anni fa, nel 1988. Balla tutto l'Ariston.
Fulminacci e Francesca Fagnani
Cambio d'abito per Bianca Balti che presenta i tredicesimi artisti in gara. Fulminacci e Francesca Fagnani interpretano Mina e Alberto Lupo con "Parole parole". Una scelta - quella di esibirsi insieme alla conduttrice - che ha fatto parlare molto. In una intervista a L'Espresso il cantante romano ha motivato la scelta di Fagnani così: "Perché mi sta molto simpatica, mi piace quello che fa, il modo in cui è stata capace di arrivare a tantissime persone facendo cose di qualità. Con gusto, in modo mai cafone. Ho pensato a lei perché è un personaggio della nostra televisione, volevo fare un momento di tv insieme a lei. E poi nella canzone “Parole Parole” una persona parla e l'altra canta: sono contento di avere un non cantante accanto a me".
Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas
Un brano iconico anche per Maria Antonietta & Colombre, che questa sera si esibiscono con Brunori Sas nel brano "Il mondo" di Jimmy Fontana. L'artista calabrese torna sul palco dell'Ariston dopo il successo del 2025, che lo ha visto arrivare sul terzo gradino del podio con "L'albero delle noci".
Tredici Pietro, Galeffi, Fudasca & band
Un brano di Gianni Morandi, Lucio Dalla e la penna di Mogol e Mario Lavezzi. Questa sera Tredici Pietro porta sul palco un omaggio al papà, che a sorpresa lo raggiunge per il duetto, insieme anche a Galeffi, Fudasca & band. Il risultato è un'esibizione tenera, che celebra la storia della musica italiana e insieme il rapporto tra padre e figlio e il confronto tra le due generazioni artistiche. Il codice è l'11. Tredici Pietro e il padre sono entrambi emozionatissimi, il primo scherza: "Sei andato molto bene, si vede che lo hai fatto un paio di volte".
Momento Toto Cotugno
Sanremo 1983. Toto Cutugno portava a Sanremo un brano che sarebbe diventato un inno di italianità nel mondo: "L'italiano". L'orchestra la accenna e il pubblico non esita a cantarla.
Michele Bravi e Fiorella Mannoia
Un brano inno di speranza e resilienza: "Domani è un altro giorno". Portato al successo da Ornella Vanoni - scomparsa pochi mesi fa - questa sera lo cantano Fiorella Mannoia e Michele Bravi. Torce accese, mani alzate che ondeggiano per accompagnare la performance, il duetto emoziona, la tecnica è notevole. Il codice è il 10.
Tommaso Paradiso e gli Stadio
È il momento di Tommaso Paradiso con gli Stadio. Cantano "L'ultima luna", con il codice 08. Il brano è di Lucio Dalla, 1979. Una poesia criptica, il cui ritmi si snodano intorno alle diverse fasi lunari: ogni strofa presenta una scena o una situazione unica, ritraendo individui e le loro esperienze legate alla luna. Un omaggio al cantautore bolognese, comparso nel 2012.
Dargen D'Amico, Pupo, Fabrizio Bosso
Con il codice 08 un salto ancora più nel passato. È il momento di Dargen D'Amico, Pupo e Fabrizio Bosso che cantono insieme "Su di noi". Le prime barre di Dargen riprendono la canzone di Ivano Fossati "Il disertore", del 1992. Un messaggio pacifista: finalmente è tornato a Sanremo un Dargen più politico. "Più che macchinario, ci serve umanità", "non rassegnamoci alla guerra", la voce di Papa Bergoglio.
Le bambole di pezza con Cristina d'Avena
Un tuffo nell'infanzia con Cristina D'Avena e Le Bambole di Pezza, che questa sera cantano "Occhi di gatto", in versione un po' più elettrica. Un inno alla femminilità che ha fatto ballare il pubblico dell'Ariston, con un picco di rock con l'incursione de "Whole Lotta Love" dei Led Zeppelin. Il codice è lo 07.
Malika Ayane e Claudio Santamaria
Anche Mina, stasera, torna a Sanremo. Non è lo scoop della serata ma il duetto di Malika Ayane con un inaspettato Claudio Santamaria, amatissimo attore romano e cantante per una notte. Il brano è “Mi sei scoppiato dentro Il cuore”: 60 anni di storia e un refrain indimenticabile. Tra Ayane e Santamaria grande intesa per una performance che emoziona e fa rivivere uno dei brani più amati della musica italiana.
Levante e Gaia
La cantautrice siciliana Levante porta sul palco un duetto grintoso con la collega Gaia, interpretando “I maschi”, di Gianna Nannini. Un look che rispetta le voci e il pezzo della cantante senese: il duetto riporta all'Ariston una ventata di energia. Tutta al femminile.
L'arrivo di Bianca Balti
"Come se fosse passato un giorno. E invece è un anno! Lo testimoniano i capelli". L'arrivo di Bianca Balti porta una ventata di grandissima eleganza. Ad accoglierla Carlo Conti e Laura Pausini. "Sono molto emozionata a presentarti stasera, sei una forza della natura, è un onore averti qui", spiega Pausini.
Balti sorride. Un anno fa la presenza all'Ariston era legata a un periodo molto particolare per la top model lodigiana. Era nel pieno di una dura lotta al cancro di cui aveva ricevuto diagnosi pochi mesi prima."Questa cosa che mi è successa, la malattia, la vivono in tantissimi. Questo palco anno scorso mi ha permesso di lanciare un grandissimo messaggio. Oggi sono qui per godermela, non solo per me ma per tutte le persone che hanno sofferto". L'applauso dell'Ariston è tutto suo.
Patty Pravo e l'omaggio a Ornella Vanoni
"Questa è per Peppe Vessicchio e Ornella Vanoni". Pausini introduce il quarto duetto in gara, quello di Patty Pravo e il primo ballerino del Teatro alla Scala Timofej AndriJashenko. "Ti lascio una canzone" di Gino Paoli e Ornella Vanoni: un omaggio nella scelta e nelle parole.
"Sul palco con me poteva esserci solo Ornellik. Nella serata delle cover porterò un omaggio ad una delle più grandi artiste italiane, che ho avuto la fortuna di avere come amica”, aveva spiegato Patty Pravo in riferimento alla recente scomparsa della collega e cara amica. La saluta alla fine del brano.
Mara Sattei e Mecna
Con la dolcissima canzone di Carmen Consoli Mara Sattei culla l'Ariston in una versione arricchita dalle strofe rap di Mecna. Ai microfoni di Rtl 102.5 Mara Sattei aveva raccontato: "Carmen Consoli mi ha scritto e mi ha fatto i complimenti, sono rimasta sotto shock. Per me è veramente un onore. Non vedo l’ora che arrivi la serata delle cover per cantare la sua canzone con Mecna. Lui è un grande artista e anche un amico, sarà bellissimo"
Arriva Mister X: è Alessandro Siani
È il momento del chiacchieratissimo "Mister X". L'ospite a sorpresa - come annunciato poco prima al Tg1 con Giorgia Cardinaletti- è Alessandro Siani, il comico e attore napoletano che apre lo show con una battuta dopo l'altra. La boutade sui Jalisse e poi la dedica a Pippo Baudo di un monologo a due. "Sanremo è Sanremo perché...". I romantici "perché" di Conti e quelli ironici di Siani. Il sunto? Sanremo come "condizione permanente dell'anima". Il saluto al sindaco in prima fila e subito il lancio dell'artista successivo. È Mara Sattei con Mecna per "L'ultimo bacio".
Eddie Brock e Fabrizio Moro
Note più nostalgiche per Eddie Brock e Fabrizio Moro. La canzone scelta è "Portami via". Sul duetto con Moro l'artista in gara aveva detto: "Un anno fa, se avessi dovuto pensare che sarei salito sul palco con Fabrizio mi sarei preso in giro da solo, perché cantavamo le sue canzoni in macchina cercando di sperare che prima o poi anche noi avremmo fatto questo lavoro.
Un'esibizione intensa e potente. "Portami via dai momenti, da questi anni violenti". Urlato a squarciagola. I due chiudono con un grande abbraccio.
Elettra con Aserejé
La scaletta è stata annunciata, il televoto aperto e il palco sgomberato. È il momento del primo artista in gara. È Elettra Lamborghini che duetta con Las Ketchup sulle note di un classicone anni 2000. "Aserejé", che fece ballare l'Italia e il mondo nell'estate 2002, arriva sul palco dell'Ariston con una performance che è tutt'altro che nostalgica: mani e braccia per aria per il ritornello indimenticabile del trio spagnolo. Las Ketchup sono le tre sorelle Lola, Pilar e Lucía Muñoz. Da Córdoba, Andalusia, le tre sorelle sono figlie del celebre chitarrista Juan Muñoz, soprannominato El Tomate.
L'apertura di Laura Pausini
Apre Laura Pausini sulle note di "Ritorno ad amare", una cover di una canzone di Biagio Antonacci. Un'esibizione in grande stile che conquista l'Ariston e rompe il ghiaccio di una delle serate più attese del Festival. Pausini porta un total look di pelle, nero con dei lunghi guanti fucsia. Una grinta che riempie il palco e gli spalti. Un medley che continua con "Io canto", grande successo.
sanremo 2026, la scaletta della serata cover e duetti
Di seguito la scaletta e l'ordine di esibizione dei 30 big in gara nella serata cover e duetti di Sanremo 2026:
- Elettra Lamborghini con Las Ketchup - “Aserejé”
- Eddie Brock con Fabrizio Moro - “Portami via”
- Mara Sattei con Mecna - “L’ultimo bacio”
- Patty Pravo con Timofej Andrijashenko - “Ti lascio una canzone”
- Levante con Gaia - “I maschi”
- Malika Ayane con Claudio Santamaria - “Mi sei scoppiato dentro il cuore”
- Bambole di Pezza con Cristina D’Avena - “Occhi di gatto”
- Dargen D'Amico con Pupo e Fabrizio Bosso - “Su di noi”
- Tommaso Paradiso con Stadio - “L’ultima luna”
- Michele Bravi con Fiorella Mannoia - “Domani è un altro giorno”
- Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band - “Vita”
- Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas - “Il mondo”
- Fulminacci con Francesca Fagnani - “Parole Parole”
- Lda & Aka 7Even con Tullio De Piscopo - “Andamento lento”
- Raf con The Kolors - “The riddle”
- J-Ax con Ligera County Fam - “E la vita, la vita”
- Ditonellapiaga con TonyPitony - “The lady is a tramp”
- Enrico Nigiotti con Alfa - “En e Xanax”
- Serena Brancale con Gregory Porter e Delia - “Besame Mucho”
- Sayf con Alex Britti e Mario Biondi - “Hit the Road Jack”
- Francesco Renga con Giusy Ferreri - “Ragazzo solo, ragazza sola”
- Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma - “Quello che le donne non dicono”
- Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci -“Baila Morena”
- Sal Da Vinci con Michele Zarrillo -“Cinque giorni”
- Fedez & Masini con Stjepan Hauser - “Meravigliosa Creatura”
- Ermal Meta con Dardust - “Golden Hour”
- Nayt con Joan Thiele - “La canzone dell’amore perduto”
- Luchè con Gianluca Grignani - “Falco a metà”
- Chiello con maestro Saverio Cigarini - “Mi sono innamorato di te“
- Leo Gassmann con Aiello - “Era già tutto previsto”
diretta sanremo 2026, cosa ci aspetta nella serata cover
È tutto pronto per una delle notti più attese del Festival di Sanremo 2026: la serata delle cover e dei duetti. Alla vigilia della finale, i 30 big in gara si sfidano affiancati da altri artisti per mettere in scena le reinterpretazioni di brani iconici della musica nazionale e internazionale. Chi vincerà si aggiudicherà il premio della serata cover, ma non avrà vantaggi per la classifica di sabato. Sul palco ci sarà come sempre in quest'edizione Carlo Conti, affiancato da Laura Pausini e Bianca Balti, co-conduttrice della serata che torna a distanza di un anno dall'ultima volta. Tra gli ospiti, attesa per Francesco Gabbani dal Suzuki Stage, mentre Max Pezzali si esibirà dalla nave Costa Toscana.
J-Ax e la Ligera County Fam
Il genio è quello di Enzo Jannacci: "E, la vita la vita / E la vita l'è bela, l'è bela / Basta avere l'ombrela, l'ombrela / Ti ripara la testa, è finita la festa". Con J-Ax e la Ligera County Fam, insieme a Cochi Ponzoni, Paolo Rossi, Ale e Franz e Paolo Jannacci, Milano e la milanesità salgono sul palco dell'Ariston.
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