Televisione
25 febbraio, 2026Oltre ai meme e le ironie social, spettatori e pubblico del web hanno accolto con grande approvazione le parole della 105enne, ospite nella prima serata di Sanremo
Sul palco di Sanremo sale piano, con passo leggero e parole scandite una ad una, come si fa con le cose importanti. Gianna Pratesi ha 105 anni – 106 il prossimo 16 marzo – e una memoria che per riaffiorare ha bisogno solo di una sedia e qualche domanda giusta. Quando Carlo Conti le chiede cosa votò il 2 giugno 1946, lei non tentenna: “Repubblica!”. Poi aggiunge, sillaba per sillaba: “Eravamo sicuri a casa mia, tutti di sinistra”.
Gianna Pratesi e quel "saluto" ai fascisti sul palco di Sanremo
Pratesi non alza la voce, ma la scena la prende tutta. L’accenno alla sua famiglia antifascista, con un padre che durante il regime “scappava per orti” - ha raccontato a Repubblica - pur di tenersi lontano dalle adunate. Fu tra le prime donne a mettere una X sulla scheda elettorale nel referendum che sancì la nascita della Repubblica. Una pioniera due volte: nella politica e nell’arte, prima donna nel collettivo ligure di pittori, cantante per passione (“Mi piacciono le canzoni della Vanoni, 24 mila baci e poi Mamma Maria dei Ricchi e Poveri”), lettrice instancabile di tre giornali al giorno: “La Gazzetta dello Sport, poi il Venerdì, e Il Secolo XIX”.
Ma è quando passa dalle parole ai gesti che l’Ariston si accende davvero. “Dei fascisti…”, sibila. E con la mano fa “ciao ciao”: un saluto che pesa ottant’anni di storia. La stessa omaggiata su quel palco, in vista dell’80esimo anniversario della Repubblica. Conti sorride e va avanti, ma son bastati quei secondi per scatenare il giubilo di pubblico e social.
le reazioni social per Gianna Pratesi
Sul web, l’accoglienza è un misto di ironia e approvazione. I meme non mancano - dall’inevitabile refuso “Repupplica” comparso sul ledwall alle battute sulla sua lucidità centenaria - ma il tono prevalente è di giubilo. “La sinistra riparta da Pratesi”, scrive qualcuno. “Signora Gianna monumento del socialismo”, rilancia un altro meme. C’è anche chi scherza sull’altra sponda politica. “Mi immagino la serata di La Russa. Finisce di vedere l'Inter. Si sintonizza su Rai1. Chiede se Pucci si è esibito. Gli dicono di no, ma che c'è stata una 105enne che ha confidato che nel 1946 votò Repubblica perché la famiglia era di sinistra e anti-fascista”. Le è bastato un “ciao ciao” per ricordare da dove viene l'Italia.
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