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Stroppa, il portavoce di Musk, contro l’intesa tra Fdi e Pd sul ddl Spazio: “Volete far passare Starlink e SpaceX per i cattivi”

Andrea Stroppa, portavoce di Elon Musk
Andrea Stroppa, portavoce di Elon Musk

Dopo le ingerenze nelle elezioni tedesche, la galassia Musk torna a influenzare la politica europea. Il suo referente in Italia attacca Fratelli d’Italia per gli emendamenti dell’opposizione approvati nella commissione Attività produttive della Camera

Dopo aver schierato il suo armamentario comunicativo e tecnologico a favore dell'ultradestra tedesca, AfD, in occasione delle elezioni per il Bundestag, Elon Musk interviene ancora negli affari politici del Vecchio continente. O meglio, è il suo referente in Italia, Andrea Stroppa, a intromettersi nell'iter legislativo del ddl Spazio. Il portavoce di Musk indirizza a Fratelli d'Italia un post su X: "Intesa Pd-Fdi. Bene, si vuole far passare Starlink e SpaceX (che, tra l'altro, ha lanciato missioni per l'Italia accelerando le tempistiche per dare una mano) per i cattivi. Agli amici di Fdi: evitate di chiamarci per conferenze o altro".


L'emendamento dell'articolo 25

Stroppa fa riferimento agli emendamenti recentemente approvati dalla commissione Attività produttive della Camera, presentati dal Partito democratico. Il disegno di legge in questione si intitola Disposizioni sull’economia dello spazio e il via libera della commissione è fissato per oggi, giovedì 27 febbraio. La discussione in Aula è prevista per la prossima settimana. Gli emendamenti approvati riguardano principalmente la sicurezza nazionale in materia di comunicazioni satellitari, da utilizzare in situazioni di emergenza, ovvero quando le reti terrestri non sono disponibili per la trasmissione dei dati.


La risposta di Fdi

Fratelli d'Italia definisce le accuse di Stroppa come "una polemica assolutamente priva di fondamento". Andrea Mascaretti, deputato di Fdi e relatore del disegno di legge sull'economia dello spazio, spiega che gli emendamenti in questione "parlano di tutt'altro". "Non sono stati approvati emendamenti contro o a favore di qualcuno", precisa. "Quelli riferiti all'articolo 25, approvati all'unanimità con il voto di tutti i gruppi politici, non introducono novità, ma rafforzano i concetti di sicurezza nazionale e di ritorno industriale, già presenti nella legge".

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