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27 agosto, 2025Una prima squadra di quattro ispettori è tornata in Iran “per ricominciare” dopo gli attacchi israeliani e statunitensi. Per il direttore dell'Agenzia, Grossi, “non è una situazione facile”
In un’intervista a Fox News, Rafael Grossi, direttore dell’Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) ha dichiarato che una squadra di ispettori è "tornata in Iran" per la prima volta dopo gli attacchi israeliani e statunitensi alle strutture nucleari del Paese, avvenuti intorno alla fine di giugno.
“La prima squadra di quattro ispettori dell'Aiea è tornata in Iran e stiamo per ricominciare", ha affermato Grossi durante l''intervista. “Non è una situazione facile. Quando si parla dell'Iran, come sapete, ci sono molti impianti. Alcuni sono stati attaccati, altri no. Stiamo discutendo quali modalità pratiche possano essere implementate per facilitare la ripresa del nostro lavoro lì".
Il 2 luglio scorso, l’Iran aveva interrotto ogni forma di cooperazione con l’Aiea, in seguito al conflitto di 12 giorni con Israele che aveva portato anche a bombardamenti statunitensi sui siti nucleari iraniani.
La notizia arriva dopo quella della ripresa dei negoziati sul nucleare tra Teheran e alcuni Paesi europei. La Repubblica islamica vuole infatti evitare il ripristino delle sanzioni internazionali alleggerite dall’accordo sul nucleare del 2015. Intanto, il presidente dell’Agenzia è stato messo sotto scorta a causa di minacce da parte del Paese mediorientale. Come riportato dal Wall Street Journal, i servizi d’intelligence dell’Austria, dove ha sede l’Aiea, avrebbero ricevuto informazioni in merito e avrebbero quindi deciso di porre sotto protezione Grossi, 24 ore su 24.
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