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23 febbraio, 2026Poche ore fa un sms anonimo agli utenti iraniani: "Trump è un uomo d'azione. Aspettate e vedrete"
Mentre si rincorrono le indiscrezioni su un possibile attacco statunitense mirato e poi su larga scala contro l'Iran, l'ambasciata americana a Beirut ha evacuato decine di dipendenti attraverso l'aeroporto internazionale della capitale. Una misura preventiva alla luce delle minacce dello stesso Donald Trump di attaccare l'Iran. Lo riferisce il canale televisivo libanese Lbc. Nessun annuncio ufficiale da parte della sede diplomatica statunitense: l’emittente parla di un trasferimento di personale precauzionale e non essenziale. Una misura messa in atto due giorni fa anche dalle basi militari statunitensi di Qatar e Bahrein.
Nel frattempo, Iran International riporta la notizia di un sms anonimo inviato oggi ai cellulari dei cittadini iraniani. "Il presidente degli Stati Uniti è un uomo d'azione. Aspettate e vedrete".
Per l'Iran sono giorni di grande tensione sul fronte diplomatico, a cui si aggiunge il ritorno in strada degli studenti universitari. Si tratta infatti del terzo giorno di protesta contro il regime degli ayatollah negli atenei iraniani di Teheran, Isfahan, Amir Kabir e Mashhad. "Morte al dittatore", "Questa non è l'ultima battaglia, Pahlavi sta tornando". Gli slogan degli studenti sono contro il leader supremo Ali Khamenei, e a favore del ritorno di Reza Pahlavi, figlio dell'ultimo scià attualmente in esilio. Iran International riferisce che le forze paramilitari Basij "hanno attaccato gli studenti" impegnati nelle proteste in diverse università.
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