Politica
13 marzo, 2026L'intervento del procuratore capo di Roma al congresso di Magistratura democratica. Lo Voi negli scorsi mesi era finito sotto attacco per il caso Almasri e l'inchiesta su Nordio, Piantedosi e Mantovano (ma anche su Bartolozzi, tutt'ora indagata)
L’appuntamento è il congresso annuale di Magistratura democratica in corso a Roma. Il tema principale: il referendum sulla Giustizia, con la netta opposizione della quasi totalità delle toghe alla separazione delle carriere e al sorteggio del Csm. Sullo sfondo, l’ultima polemica scatenata dalle parole della capo di gabinetto di Carlo Nordio, Giusi Bartolozzi.
Quando sale sul palco, è il procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi - non iscritto a Md: anzi, è da sempre vicino alla più conservatrice Magistratura indipendente - a far cenno (senza nominarla) all’uscita di Bartolozzi: “Porto il mio saluto personale e quello del plotone di…della procura di Roma". Le parole sono state accolte con un applauso della platea. "Io credo che questo congresso, specie nel momento in cui ci troviamo, debba rappresentare un qualcosa in più rispetto a quanto noi abbiamo vissuto nell'associazionismo", ha aggiunto il capo dei pm della capitale.
"Io ho avuto l'onore di far parte del Consiglio superiore della magistratura tra il 2002 e il 2006. Di quel Consiglio facevano parte il vicepresidente Virginio Rognoni e il professore ed ex ministro Luigi Berlinguer. Ne faceva parte anche il professore Spanger, attuale portavoce dello schieramento del Sì al referendum - aggiunge Lo Voi -. Ecco, io faccio fatica, anzi mi riesce impossibile, associare o anche solo accostare i nomi che ho fatto ad un sistema paramafioso, non ce la faccio proprio. Vorrei che mi spiegassero cosa ci fosse di paramafioso in quel sistema - sottolinea -. Delle due l'una: o si capisce poco di mafia o si capisce poco o nulla di magistratura e di Csm e le due cose insieme vanno decisamente poco bene e certamente non ci fanno bene". Qui il riferimento non è a Bartolozzi ma direttamente a Nordio e a quell'uscita che tante polemiche aveva causato.
Lo Voi, tra l’altro è finito più volte nel mirino del governo negli scorsi mesi - accusato di fare un “uso distorto” del “potere di riqualificazione dei reati” - dopo il fascicolo aperto nei confronti di Nordio, oltre che di Matteo Piantedosi, Alfredo Mantovano e Giorgia Meloni, indagati dalla procura di Roma nell’ambito del caso Almasri. In un’inchiesta distinta rispetto a quella sui membri del governo, Bartolozzi è ancora indagata per “false informazioni”.
La giornata è stata aperta dalla relazione del segretario generale di Md, Stefano Musolino: "La riforma costituzionale sottoposta al referendum popolare è l'interpretazione nazionale, più soft e opportunistica, di quello spirito del tempo interpretato in modi più rozzi e visibili dal Presidente statunitense. Nella diversità dei modi, è agevole intravedere una comune prospettiva: l'indebolimento degli organi di rilevanza costituzionale, chiamati a garantirne i principi. L'obiettivo - dice ancora Musolino - è una magistratura servente al potere esecutivo, grazie a un Csm infiacchito nella sua rappresentanza e dimidiato nella sua funzione (da quella di governo della politica giudiziaria del Paese a quella di mera amministrazione burocratica della magistratura)”.
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