Politica
27 febbraio, 2026Tutto il peggio della settimana, dal 20 al 27 febbraio
La politica italiana alle prese con il Festival della canzone – dalle smentite sanremesi della premier all'appello della Seconda carica dello Stato per Pucci –, e poi ancora la mission trumpiana di Antonio Tajani, i sino-elenchi di Matteo Salvini, l'apparizione notturna di una nuova, sorprendente legge elettorale. Ripercorreremo naturalmente tutte le dichiarazioni della destra sul caso di Rogoredo, tra “sparizioni” social e imbarazzanti giravolte. Sono i “professionisti” che vorrebbero mettere mano all'impianto costituzionale, in uno dei suoi meccanismi più preziosi e delicati: l'equilibrio tra poteri. Questo è il nuovo Stupidario, si parte.
1. A sua insaputa?
Salvini al gala del Fronte unito cinese a Milano. Il vicepremier forse credeva fosse una festa per il Capodanno lunare, e invece ha partecipato alla cena dell’Associazione Wencheng, un gruppo con contatti strutturati con consolato e organismi legati al tentacolare sistema di influenza e spionaggio del Partito comunista cinese in Italia, legato anche alle cosiddette “stazioni di polizia” cinesi
(Il Foglio – 27 febbraio)
2. È bravissimo
Il vicepremier Salvini si complimenta con Ermal Meta: “Parla l’italiano perfettamente”. Ma l’artista è in Italia da 30 anni
(Fanpage.it – 26 febbraio)
3. L'appello della seconda carica dello stato
Sanremo, l'appello di Ignazio La Russa a Conti: “Garantire presenza riparatoria di Pucci”. “Ci sono tanti modi per ripagare l'ingiusta sofferenza e l'ingiusto obbligo di rinuncia che ha costretto Pucci a 'gettare la spugna'...”
(Adnkronos – 23 febbraio)
4. Il lettone di Putin
Sal Da Vinci e il lettone di Putin: la notte in cui Silvio Berlusconi lo rese famoso in tutta Italia ascoltandolo con Patrizia D’Addario. La playlist dell’incontro amoroso emersa nel 2009 dalla pubblicazione degli audio da parte de L’Espresso. Era il musical “Scugnizzi” con il brano “Zoccole, Zoccole...”
(Open – 25 febbraio)
5. Sugli ascolti in calo
Sanremo, ascolti: Carlo Conti se la prende con il cambiamento climatico: “Con questo caldo la gente esce”
(La Repubblica – 26 febbraio)
6. Papaveri e papere
La regia di Sanremo ha usato per la prima volta l’Ia, ma è stato un incubo: cosa non ha funzionato. Nel corso della prima serata del Festival di Sanremo, la regia ha mandato in un onda un effetto generato dall’Ia che sembra uscito direttamente dal 2023
(Fanpage.it – 25 febbraio)
7. Porca Troy*
Notte insonne per Elettra Lamborghini: dopo l’esibizione della prima serata, il messaggio dell’artista: “Fate abbassare la musica ai festini di fianco agli hotel dove alloggiano i cantanti”
(Il Tirreno – 25 febbraio)
8. Eravamo solo all'inizio
– FQ Magazine: “Se stasera non smettono con questi festini vado giù in ciabatte, ci sono troppi festini bilaterali”: così Elettra Lamborghini dopo l’esibizione;
– Il Giornale di Sicilia: “Il caso dei 'festini bilaterali' a Sanremo, il sindaco: nessuno si lamenta oltre a Elettra Lamborghini";
– Adnkronos: “Elettra Lamborghini, scacco matto ai festini di Sanremo: 'Vado a dormire a Montecarlo, tiè'”
(25 e 26 febbraio)
9. La caduta
Patty Pravo saluta i giornalisti poi non trova la sedia e cade in conferenza stampa
(Repubblica.it – 26 febbraio)
10. Repupplica
Durante l’omaggio a Gianna Pratesi, 105 anni e tra le prime donne a votare nel 1946, sul ledwall dell’Ariston compare la scritta “Repupplica”. Un refuso in un momento solenne dedicato agli 80 anni della Repubblica che non passa inosservato
(@fanpage, X – 24 febbraio)
11. L'unità
Non solo la gaffe “Repupplica”, a Sanremo viene oscurato il giornale del referendum, “L’Unità”
(La Repubblica – 25 febbraio)
12. L'intervento presidenziale
Giorgia Meloni dopo le parole di Conti alla vigilia di Sanremo: “Leggo da giorni di una mia presunta partecipazione alla prima serata: notizia totalmente inventata. Il FantaSanremo è un gioco divertente per gli appassionati del Festival. Le notizie, invece, dovrebbero restare nel mondo reale”. La premier interviene su X dopo la smentita di Carlo Conti in conferenza stampa riguardo una sua presunta partecipazione al Festival. Il conduttore e direttore artistico della kermesse aveva detto, con parole chiare e tono deciso: “Non ho nessun rapporto. Se compra il biglietto e vuole venire, può farlo come chiunque altro”
(Fanpage.it – 26 febbraio)
13. C'è un secondo mistero
L'eurodeputato Vannacci a Sanremo: “Mi hanno invitato”. L'ex generale sarà presente la sera del 27. L'ex generale conferma: “Sarò in platea per guardarmi lo spettacolo”
(Il Messaggero – 25 febbraio)
14. La precisazione
Sanremo, incursione di Paolini al Tg1: “Conti è bisex”. Lui risponde: “Volevo dire che il mio tipo è Laura Pausini e non Can Yaman”
(La Stampa – 24 febbraio)
15. La punzecchiatura
Carlo Conti punge Petrecca: “Ma dove si deve esibire un cantante? Al teatro Olimpico?”. Durante una gag con Lillo sul palco dell’Ariston, il conduttore del Festival fa un’allusione che non passa inosservata riferendosi alle recenti gaffe televisive legate alle Olimpiadi di Milano Cortina
(Gazzetta.it – 26 febbraio)
16. La "pausa" social di Borghi
– 20 febbraio, ore 10.37: “Parte una due giorni di incontri importanti (molto) quindi potrò seguire meno i social per la disperazione di troll vari pagati a post. Ogni tanto posterò lo stesso qualche foto di Cortina con la neve così potrete gridare che è meteo non clima e prendervi la vostra paghetta”;
– 21 febbraio, ore 21.58: “Finita la mia 'missione internazionale' di questi giorni... queste Olimpiadi oltre ad essere state un successo clamoroso sono state anche una grande occasione per stringere certi rapporti che sono necessari se si vorrà fare la famosa legislatura d'attacco. Lavoriamo per noi
(La “pausa” del senatore leghista Claudio Borghi è durata 35 ore: in questo lasso di tempo ha postato oltre 50 volte, tra cinguettii, risposte, RT, auto-RT: in pratica, un tweet ogni mezz'ora – 21 febbraio)
17. Capitolo Rogoredo
Il pusher ucciso da Cinturrino con un solo colpo alla tempia. L'ipotesi della pistola finta messa in scena e le frasi dell'altro agente: “Fui mandato da lui a prendere uno zaino”
(Corriere Milano – 26 febbraio)
18. Lo chiamavano "Thor"
“È un pazzo. Chiedeva soldi e droga a un pusher disabile, lo ha preso a martellate”: le accuse dei colleghi di Cinturrino. I verbali degli interrogatori dei colleghi del poliziotto Carmelo Cinturrino, fermato per l’omicidio di Abderrahim Mansouri nel boschetto di Rogoredo
(Il Fatto Quotidiano – 24 febbraio)
19. Senza se e senza ma
La giravolta di Salvini sul caso del pusher ucciso a Rogoredo. Come sottolineato da più parti, la sera dell’uccisione di Mansouri a Salvini erano bastati 37 minuti per affermare sui social: “Sono dalla parte del poliziotto, senza se e senza ma”
(Lettera 43 – 23 febbraio)
20. "Un poliziotto si difende, il balordo muore"
“Durante un controllo antidroga nella periferia di Milano un nordafricano, irregolare e con vari precedenti, si avvicina puntando una pistola contro gli agenti (solo dopo si scoprirà che era a salve). Un poliziotto si difende, il balordo muore, l’agente viene indagato per omicidio volontario. Tutto sbagliato! Nel nuovo pacchetto sicurezza abbiamo previsto una norma che eviti che gli agenti vengano automaticamente indagati dopo essersi difesi. Io sto col poliziotto”
(Matteo Salvini su X – 27 gennaio)
21. La raccolta firme. Per il poliziotto
“IO STO CON IL POLIZIOTTO. La Lega lancia una nuova campagna di raccolta firme per sostenere chi ogni giorno difende la nostra sicurezza. Solidarietà all’agente di polizia indagato che, durante un controllo antidroga a Milano, ha fatto il proprio dovere difendendosi. Giù le mani dalle forze dell’ordine!”
(Matteo Salvini sui social; il post non è più fissato... – 30 gennaio)
22. Sardone-show
Silvia Sardone cancella il video dove difende il poliziotto Cinturrino e il filmato diventa virale. Il post dell'eurodeputata della Lega – ora eliminato – sta diventato un meme. Sardone diceva: “Per quanto mi riguarda meriterebbe un premio”
(MilanoToday – 25 febbraio)
23. E allora perché cancellarlo?
“Se rifarei quel video? Certo che lo rifarei!”
(Silvia Sardone a È sempre Cartabianca, Rete 4 – 25 febbraio)
24. Pure il martello di Thor non scherza
Il 5 febbraio, ospite della trasmissione Dritto e Rovescio su Rete 4, Meloni ha parlato del caso come esempio di “doppiopesismo di certa parte della magistratura”, sostenendo come da un lato “viene indagato per omicidio volontario” un agente che “spara a uno spacciatore che gli puntava al volto una pistola”, mentre dall’altro lato il giovane che ha colpito con un martello un poliziotto durante gli scontri di Torino “è indagato per violenza contro pubblico ufficiale”
(Pagella Politica – 25 febbraio)
25. niente speculazioni, mi raccomando
“Totale solidarietà al poliziotto coinvolto nella drammatica vicenda di Milano. Purtroppo chi gli si è contrapposto era armato. Speriamo che nessuno monti speculazioni contro le forze dell'ordine, che respingeremo con decisione”. Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri
(9Colonne – 26 gennaio)
26 Per qualche follower in più
Roberto Vannacci, oggi leader di Futuro Nazionale, su Facebook con un video-rivisitazione del film “Per un pugno di dollari”. “Codice Sergio Leone. Quando un delinquente con la pistola a salve incontra un poliziotto con la pistola vera, il delinquente è un uomo morto”. Poi l’ex generale chiosa: “La remigrazione salva vite”
(La Repubblica – 24 febbraio)
27. Se questo è il Viminale
Matteo Piantedosi, ministro dell'Interno: “Con lo scudo penale gli agenti e anche quel poliziotto avrebbero potuto usufruire del beneficio dell’onere della prova”. Tradotto: non sarebbero stati indagati
(La Repubblica – 24 febbraio)
28. "Da avvocato dico: non è giusto!"
Il capogruppo FdI alla Camera Galeazzo Bignami: “Esprimo vicinanza al poliziotto, lo facciano tutti i partiti, perché su chi ogni giorno garantisce la legalità e la sicurezza della nazione non possono esserci divisioni”
(La Repubblica – 24 febbraio)
29. Guardate la pistola
Su Rogoredo alcuni programmi tv hanno strillato per giorni. Nel rumore di fondo dei soliti megafoni governativi, il più convinto frontman è stato il segretario generale del Siulp di Varese, tal Paolo Macchi. Il 2 febbraio interviene a Fuori dal Coro su Rete 4. Punta una pistola verso la telecamera. “Guardatela bene, è solo un giocattolo ma se ve la puntassero contro in un bosco di notte parlereste ancora di eccesso di difesa?”. Inquietante. “Se ci chiamate forze dell’ordine, un motivo c’è. Se non vi piace l’uso della forza allora disarmateci”
(La Repubblica – 24 febbraio)
30. Non può più lavorare
“Mi spiace che sia stato sospeso il poliziotto che ha sparato allo spacciatore, da cittadino milanese sono disperato che non sia più in servizio per strada. C’è ancora qualcuno che corre dietro ai criminali e oggi non può lavorare perché ha sparato ad uno che lo ha minacciato: robe da pazzi! #zuppadiporro”
(@NicolaPorro su X – 28 gennaio)
31. Toc Toc
“Toc toc, magistrati, vi sembra normale indagare un poliziotto che fa il suo lavoro? Max Del Papa non ci sta. 'Ma cosa vuoi discutere? Indagare quel poliziotto è un insulto insopportabile'”
(@NicolaPorro su X – 29 gennaio)
32. Ma torniamo al vicepremier
“Assolutamente sì, rifarei il post di solidarietà al poliziotto di Rogoredo. Detto questo, chi sbaglia paga. Tutti ci eravamo fidati di quelle parole...”. Salvini non arretra nonostante il fermo dell’agente per omicidio volontario
(Il Fatto Quotidiano – 23 febbraio)
33. Quasi peggio del video su Pucci
La Russa ora cita Almirante sul poliziotto di Rogoredo: “Darei doppia pena”. Il presidente del Senato sul caso del poliziotto Cinturrino fermato con l’accusa di omicidio volontario, cita parole di Giorgio Almirante utilizzate ai tempi del terrorismo
(Fanpage.it – 24 febbraio)
34. L'osservatore
“Non è certamente un'organizzazione per fare business”, il plauso di Antonio Tajani: “Proposte concrete, non è un board d’affari”. Il vicepremier in missione negli Usa come 'osservatore'. Le opposizioni: “Così Italia umiliata, una vergogna la legittimazione”
(Il Manifesto – 20 febbraio)
35. MAGA
Tajani al Board of peace, Renzi: “Imbarazzante con cappellino in mano”. Forza Italia: “Ipocriti”. Botta e risposta sui social dopo il viaggio a Washington del ministro degli Esteri
(La Repubblica – 22 febbraio)
36. Non si dice
Referendum, la clamorosa ammissione di Simonetta Matone (Lega): “Grazie a Nordio il No ha recuperato e ora siamo pari”. Lo sfogo dell'ex magistrata minorile ad un evento pubblico del Carroccio in Calabria, registrato dal Fatto Quotidiano: “Certe cose le pensiamo tutti ma non si dice”
(Open – 20 febbraio)
37. La discesa in campo
“'Penso che tutti siano in grado di vedere e capire quando ci sono delle cose che non vanno. E quindi si deve provare a migliorarle'. Anche il grandissimo Fausto Leali sostiene la Riforma della Giustizia”
(Forza Italia sui propri canali social – 26 febbraio)
38. Nel frattempo, nelle segrete stanze
Legge elettorale, intesa nella notte: ecco lo “Stabilicum”, proporzionale senza preferenze
(La Stampa – 26 febbraio)
39. Lotta nel fango
E menomale che Giorgia Meloni se l’era presa con “chi trascina la campagna elettorale in una lotta nel fango”. Ieri il governo e Fratelli d’Italia hanno trovato il modo di attaccare di nuovo Nicola Gratteri e diffondere fake news su Piergiorgio Morosini, presidente del Tribunale di Palermo
(Il Fatto Quotidiano – 21 febbraio)
40. Di sicuro non è fascista
Bufera a Dalmine per il post “Viva Dux” del consigliere Mirco Rossi. Il consigliere di maggioranza della Lega è finito nell’occhio del ciclone per aver postato su Facebook il commento “Viva Dux” (poi rimosso) sotto la notizia di un’aggressione a un lavoratore del trasporto pubblico. L’espressione era inoltre accompagnata da un linguaggio giudicato dalle minoranze “offensivo e disumanizzante verso la vittima dell’aggressione”. Mirco Rossi, però, non ha fatto passi indietro, respingendo le accuse di apologia: “Non ho bisogno di etichette o frasi fatte per esprimere le mie idee. Sono libero di essere me stesso e di esprimere le mie opinioni in modo autentico – ha dichiarato il consigliere -. Di sicuro non sono fascista come vuol far credere la sinistra”
(Prima Bergamo – 7 febbraio)
41. Ultime dal Vaticano
Il Papa ha detto che i preti devono resistere alla tentazione di scrivere le omelie con l’intelligenza artificiale. Durante il suo incontro con il clero della diocesi di Roma
(Il Post – 20 febbraio)
42. Il giocatore "neretto"
“È anche un giocatore nero, tra l’altro, c’è anche l’elemento razzista”, “ha fatto una roba schifosissima. Non è da giustificare, ha fatto espellere il giocatore ‘neretto’ e poi ha anche esultato, ha detto ‘e vai’, è veramente una roba immonda”. La giornalista Giovanna Botteri sul caso Bastoni-Kalulu. Aldo Serena ha poi risposto alla giornalista: “Spero che non ci fornisca informazioni dal mondo con la stessa superficialità”
(Il Fatto Quotidiano – 22 febbraio)
43. Argento
Milano-Cortina 2026: il Cio assegna l’Ordine olimpico d’oro a Mattarella e Meloni. Inoltre, come riporta l’Ansa, il comitato esecutivo ha conferito l’Ordine olimpico d’argento ai Ministri Andrea Abodi, Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti (...)
(La Voce del Trentino – 22 febbraio)
44. Succede
Olimpiadi, giornalista australiana va in diretta ubriaca. Poi si scusa: “Ho sottovalutato la situazione”. “Non avrei dovuto bere, soprattutto in queste condizioni, fa freddo e non aver cenato non ha aiutato”, ha dichiarato la reporter australiana
(Open – 20 febbraio)
45. Peccato
Jerry Calà: “Sarei stato il simbolo perfetto, ma non mi hanno dato la torcia”. L’attore delle commedie “Vacanze di Natale” e “Yuppies”: “Sono luoghi simbolo di un’epoca”
(La Stampa – 7 febbraio)
46. Notizia della settimana
Mangiava le punte dei formaggi: scovato il “topo” del supermercato. Da mesi, un uomo sui 70 anni residente a Padova addentava le parti più pregiate dei formaggi in vendita. Danni per centinaia di euro, qualche giorno fa è stato colto sul fatto
(Il Mattino di Padova – 21 febbraio)
47. Il debutto
Chanel Totti debutta in tv a Pechino Express: “Non era nei miei piani”. La secondogenita di Francesco Totti e Ilary Blasi è nel cast della nuova edizione di Pechino Express. “Raccomandata? Fino a un certo punto”
(Corriere della Sera – 21 febbraio)
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